L' Italia si tinge di bianco: nevica da Nord a Sud. Scenari surreali in alcune città, come nella Capitale dove la neve caduta nella notte tra giovedì e venerdì ha coperto le strade, monumenti e i giardini della Capitale. Da Nord a centro la morsa di neve e freddo che ha stretto lo stivale non si vedeva da anni: temperature al di sotto dello zero quasi ovunque, una ventina di centimetri di neve caduti in centro a Milano, altrettanti a Torino e sul resto del Piemonte. In provincia di Bologna la neve ha superato il mezzo metro. Neve e gelo anche in Liguria, mentre in Sila si sono toccati i -11. La neve ha raggiunto anche la Sardegna, imbiancando Nuoro. Centinaia le scuole chiuse in decine di province dal Piemonte alla Puglia. A Trieste a far danni è stata invece la bora che ha soffiato a 100 km orari: le raffiche hanno staccato alcune lamiere dalla cupola di palazzo Carciotti e costretto il Comune a chiudere al transito automobilistico e pedonale diverse strade del centro storico. Sulle strade e le autostrade al momento non si sono comunque verificati blocchi totali come in passato, né alla circolazione circolazione autostradale - grazie anche alla decisione di vietare su ampi tratti il transito ai mezzi superiori alle 7,5 tonnellate - né a quella ferroviaria. Ma i disagi sono pesantissimi. Secondo l'Anas la circolazione è "difficile" in Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. In molti casi, sottolinea la società, i problemi sono stati provocati da camion sopra le 7,5 tonnellate che non avevano i pneumatici da neve o le catene. Problemi ancora maggiori sulla rete ferroviaria, dove sono stati cancellati a seguito dell'applicazione del 'piano neve' almeno una cinquantina di convogli nazionali, tra Alta Velocità, Eurostar, Intercity e Intercity notte.