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Colosseo: al via il restauro da 20 milioni



Pubblicato il 2010-03-05 14:21:00
Pubblicato il 2010-06-17 16:15:05
 

Ansa/ROMA - Pulito, restaurato e forse protetto da una recinzione. E poi con un'illuminazione ad hoc. Sarà così il Colosseo alla fine del restauro che, secondo quanto ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, verrà iniziato entro l'anno. Dunque, oltre alla pulitura della parte esterna ormai annerita, verranno eliminate le antiestetiche inferriate tra le arcate inferiori, nate per evitare ingressi notturni, per essere sostituite con una recinzione più arretrata. Inoltre, anche se non subito, ci sarà anche un'illuminazione stabile grazie al lavoro di un architetto della luce.

Il Colosseo, simbolo di Roma nel mondo per eccellenza e visitato da circa 4 milioni di persone l'anno, si rifarà dunque il look. Un intervento che sarà eseguito con sponsor privati dato che il costo è elevato, circa 20 milioni di euro per almeno un anno di lavori. Nell'ambito della programmazione già approvata dal Commissario delegato all'area archeologica Roberto Cecchi e pubblicata nel suo Primo Rapporto, sono già in corso lavori per la messa in sicurezza e l'apertura al pubblico dell'attico, del settore Stern, del terzo ordine e degli ipogei per 1,8 milioni di euro. «A questi interventi - spiega il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro - si aggiungeranno lavori per la ripulitura del secondo ordine di archi che accoglie le mostre e per ripristinare il decoro nel primo ordine. Sono interventi urgenti che si sono resi indispensabili per contrastare alcuni fenomeni di degrado del monumento». Giro sottolinea che «naturalmente il Colosseo avrebbe bisogno di un restauro completo, soprattutto dei prospetti esterni». Il commissario ha già elaborato un progetto complessivo per il restauro della facciata nord e della facciata sud, per una superficie complessiva di 12.700 mq; dei 72 ambulacri interni e per la sostituzione dell'intera recinzione che oggi appare assai fatiscente. Tra i lavori, anche la sostituzione degli impianti di sicurezza, come quello antincendio. Per la recinzione si pensa, ma è solo un progetto per il momento, alla realizzazione di una cancellata esterna, consentendo così la perimetrazione di un'area pedonale più grande. Le cancellate, che delimiterebbero un'area pedonale, sarebbero molto alte come quelle del Foro romano. Anche i metal detector potrebbero essere dislocati più all'esterno, anziché a ridosso del monumento.

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