La cerimonia di consegna dei diplomi è avvenuta il 15 giugno scorso. Fra tanti giovani (anagraficamente giovani) emozionati per quello che rimarrà uno dei giorni più belli della loro vita, nell’aula magna della York University di Toronto c’era anche una “giovane di spirito” anche se all’anagrafe settantaduenne. Fernanda Cieri è una canadese di origini italiane, nata a Palmoli, in provincia di Chieti. All’età di 19 anni, da sola, affrontò il viaggio in nave di 12 giorni per venire a vivere con la sorella qui in Canada. Dove l’attendeva la vita normale di tante ragazze come lei: il lavoro, il matrimonio e poi due figli, Ester e Adriano. Ma studiare è sempre rimasta la sua passione. Cocicchè ha intrapreso anche una carriera scolastica (frequenza serale) che le ha consentito di ottenere il classico “pezzo di carta” ma anche di tenersi impegnata mentalmente; per lei un’esigenza, mai soffocata. Difatti,
dopo essere essere andata in pensione, Fernanda ha frequentato un corso di psicologia e proprio all’Università di Toronto ha appreso l’esistenza di un corso di italiano che dava la possibilità agli studenti di trascorrere delle settimane in Italia. E si è iscritta. Sì, perché, dimenticavamo, la Signora Cieri ha sempre conservato l’amore per l’Italia, le sue tradizioni, la sua lingua. Dunque, ha ceduto, senza opporsi più di tanto, al richiamo del Dipartimento di Lingue e Lettarature della York University ed ha seguito il suo corso di Italian Studies, ha convissuto tranquillamente con colleghi ventenni e insegnanti assai più giovani di lei, ha passato anche tre settimane a Roma e tre a Firenze nel 2004, e l’anno scorso è stata a Bologna.
In un’intervista concessa al quotidiano in lingua italiana di Toronto, Fernanda Cieri ha detto: «Tutta la mia famiglia è orgogliosa di me e non avrei mai potuto raggiungere questo traguardo se non fosse stato per loro. Mio marito ed i miei figli, le mie sorelle e gli amici sono stati in tutti questi anni la mia forza, ed è a loro che dedico tutto questo». Un pensiero particolare alla sua unica nipotina, Olivia, 17 anni, che si è sempre dimostrata fiera di lei, e che spesso le chiedeva “Nonna, hai fatto i compiti?”.
Adesso, Fernanda vorrebbe diventare un esempio per tante donne (e non solo) che, a dispetto dell’età, potrebbero raggiungere lo stesso tranguardo. E vorrebbe essere anche uno sprone per chi magari la lingua italiana l’ha trascurata un po’ troppo, vivendo in Canada.
