Un viaggio negli stabilimenti Fiat in Polonia e in Italia ha dato fiducia al Canadian Auto Worker sul futuro della fusione fra Chrysler e Fiat. “Siamo rimasti impressionati dai sistemi di produzione utilizzati in tutti gli impianti che abbiamo visitato e dalle iniziative sul controllo della qualità che Sergio Marchionne ha detto di voler introdurre anche in Nord America”, ha affermato Rick Laporte, presidente del Local 444, branca del Caw, e uno dei responsabili del sindacato canadese in missione negli stabilimenti del Lingotto. La delegazione del Caw - secondo quanto ha riportato The Windsor Star - si è recata in visita agli impianti Fiat di Katowice in Polonia, e in quelli fuori Roma e Napoli, oltre ad aver avuto l’occasione per pranzare a Torino con l’amministratore delegato di Fiat e Chrysler. Laporte si è detto impressionato per i sistemi di qualità utilizzati negli impianti Fiat: “Non c’è dubbio che il sistema Fiat è superiore, ed è incoraggiante sapere che sarà utilizzato anche da noi”. Quello con Marchionne è stato “molto positivo: mi sembra chiaro che Marchionne ha una totale fiducia in Chrysler e questo è incoraggiante”. Laporte prevede che Marchionne visiterà l’impianto Chrysler di Brampton prima che la nuova Chrysler 300 sia lanciata in autunno. Dopo Roma, Napoli e Torino, la delegazione del Caw si è recata a Tychy, dove 5.000 dipendenti producono 650.000 veicoli l'anno. “A confronto, negli anni migliori a Brampton vengono prodotte 350.000 vetture l’anno con lo stesso numero di dipendenti”, ha detto.
(Si ringrazia l’ANSA)
