La Banca del Canada aumenta il suo tasso-guida di 25 punti portandolo allo 0,75%. La sfida è riuscire a mantenere l'inflazione senza soffocare la ripresa, che rimane fragile, stando ad alcuni indicatori economici come il tasso di disoccupazione (pari all'8,1%). La Banca del Canada precisa che la crescita dell'occupazione è in atto, ma che gli investimenti delle imprese sembrano essere rallentati dalle incertezze che incombono su scala internazionale. L'aumento dei costi dei prestiti rallentano in generale l'economia. Ma allo 0,75%, il tasso-guida resta comunque basso e stimola l'economia. Quanto alla ripresa, la BdC si aspetta che essa sia graduale, in Canada, perciò meno affrettata di quanto previsto nella relazione di aprile. Viene rivisto dunque il ritmo di espansione: al 3,5% nel 2010, al 2,9% nel 2011 ed al 2,2% nel 2012.
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