«Credete che Ottawa debba sapere a che ora partite la mattina per andare al lavoro? Se la vostra casa richiede rinnovamenti? O quante camere essa comprende?». Se lo chiedeva l’altro giorno, in un comunicato, Tony Clement, ministro dell’Industria, facendo riflettere sul fatto che il governo federale chiede ai canadesi di rivelare queste informazioni confidenziali, sotto la minaccia di comminare loro un’ammenda o di metterli in prigione, «al solo scopo di venderle ad imprese di marketing...».
Ogni cinque anni, il governo federale procede ad un censimento nazionale. Esso comprende due parti: il questionario ridotto ed il questionario dettagliato. Il primo è inviato a tutti i canadesi, che hanno l’obbligo di riempirlo. Comprende otto domande e vuole sapere tra l’altro data di nascita, sesso, situazione di famiglia e lingua materna. Il questionario dettagliato è inviato al 20% delle famiglie. Comprende 47 domande personali e forse indiscrete, come il numero di camere nella casa e l’importo delle fatture-utenze di servizi pubblici. Fino al mese scorso, era obbligatorio compilare il questionario dettagliato. I canadesi che rifiutavano di farlo si esponevano a pene severe.
«In occasione dell’ultimo censimento - afferma Clement nel comunicato - circa 2,5 milioni di famiglie hanno ricevuto il questionario dettagliato. Più di 160.000 canadesi si sono rifiutati di riempirlo, numero quintuplicato dal 1981. Alcuni, fra cui i liberali, credono che si debba obbligare i canadesi a rivelare al governo federale queste informazioni confidenziali. Noi non siamo d’accordo, crediamo che i canadesi dovrebbero essere liberi di scegliere se rivelare o meno al governo federale i dettagli sulla loro vita privata». Così, il governo ha recentemente annunciato che non sarà obbligatorio compilare il questionario dettagliato nel corso del censimento 2011.
E i liberali si sono subito arrabbiati. Ecco alcuni punti della loro tesi, espressi in un comunicato.
1) Il questionario di censimento dettagliato esiste da oltre 30 anni e nessun canadese è mai finito in prigione per non averlo riempito. Tale questionario è obbligatorio, come quello del censimento dell'agricoltura. I conservatori vogliono inviare in prigione gli agricoltori che non parteciperanno al censimento?
2) Il governo Harper si preoccupa della privacy e dice che la camera da letto dei canadesi è in pericolo, ma nulla prova che il censimento costituisce un’invasione della vita privata. Molte sono le ragioni che possono giustificare il fatto di voler conoscere la dimensione degli alloggi. I conservatori non devono far credere che i censori sfonderanno la porta di casa vostra per sapere ciò che state facendo. Il questionario di censimento dettagliato è distribuito per posta.
3) Il nuovo questionario dettagliato facoltativo costerà 30 milioni di dollari di più dell’attuale questionario dettagliato obbligatorio; esso genererà dati poco affidabili, il che significa che i conservatori spenderanno di più per ottenere meno. In situazione di regime facoltativo, sono le persone che decidono. In altre parole, poco importa a quanta gente si invia il questionario, i risultati saranno inutili. Non si potranno paragonare le cifre a quelle degli anni precedenti, senza contare che i disoccupati, i poveri, gli autoctoni ed i membri di altre comunità sarebbero meno propensi a riempirlo, cosa che diminuirebbe l’efficacia dei servizi governativi socio-assistenziali.
4) Il commissario alla protezione della vita privata ha ricevuto soltanto tre reclami, in 15 anni, sul censimento.
