Con lo scopo di far funzionare il Parlamento nel miglior modo possibile, e per scongiurare un’elezione anticipata che nessuno vuole, il primo ministro Stephen Harper ha annunciato, venerdì scorso, un mini-rimpasto di governo.
Tre le “poltrone” interessate: John Baird, deputato di Ottawa Ovest-Nepean, lascia il Ministero dei Trasporti per assumere la carica di leader del governo alla Camera dei comuni. Il suo posto ai Trasporti viene preso da Chuck Strahl, deputato di Chilliwack-Fraser Canyon (Columbia Britannica) mentre John Duncan, deputato di Vancouver-Nord, sostituisce Strahl al Ministero degli Affari indiani e del Nord canadese.
«La ripresa economica mondiale è fragile, il mondo vive un momento di grande incertezza. L’economia, dunque, rimane la priorità principale dei canadesi e del nostro governo», ha dichiarato Harper motivando le ragioni di questa risistemazione ministeriale. «I canadesi hanno bisogno di un Parlamento che funzioni affinché la messa in opera del “Piano d’azione economico del Canada” non venga interrotto. Noi vogliamo fare la nostra parte e vogliamo collaborare con tutti i partiti dell’opposizione al fine di far passare l’economia prima di ogni cosa. In questa ottica l’on. Baird ha ricevuto per mandato di collaborare con gli altri partiti per far funzionare la macchina parlamentare a pieno regime», ha concluso il primo ministro.
John Baird assume dunque un ruolo sempre più importante in seno alla compagine governativa, diventando “l’arbitro” dei difficili rapporti e dei delicati equilibri tra il governo e i partiti d’opposizione soprattutto all’interno di una legislatura come quella attuale in cui i conservatori governano pur non avendo la maggioranza. È stato eletto per la prima volta alla Camera nel 2006 e rieletto nel 2008. Ha assunto gli incarichi di presidente del Consiglio del Tesoro (2006), ministro dell’Ambiente (2007) e ministro dei Trasporti (2008). Prima di lanciarsi in politica federale Baird è stato deputato all’Assemblea dell’Ontario e più volte ministro provinciale.