Laval – Il 15 marzo scorso è stato firmato un importante protocollo d'intesa tra la città di Laval, attraverso la sua società di sviluppo economico "Laval Technopole", e la provincia di Padova in tre settori considerati strategici: lo sviluppo dei mercati e degli investimenti, l'educazione e il turismo. Tale accordo permetterà alle imprese e istituzioni lavallesi di annodare dei legami con i loro omologhi padovani, aprendo, allo stesso tempo, le porte dell'Unione europea poiché tale Provincia è la seconda piattaforma logistica più importante d'Europa sul piano delle esportazioni. Questo protocollo si iscrive anche nel quadro dell'accordo di libero scambio che il governo Harper sta negoziando con l'Unione europea.
Nel corso dei prossimi mesi il Centro d'affari internazionale di Laval Technopole opererà per stabilire legami concreti con le associazioni industriali, camere di commercio e agenzie governative di promozione delle esportazioni e di promozione dell'innovazione, per aumentare al massimo le opportunità d'affari per le imprese lavallesi. La Provincia di Padova è il motore economico del Veneto. 934.000 abitanti e 94.000 aziende che operano nel settore dell'agricoltura e della pesca, della produzione manifatturiera, della costruzione e del commercio all'ingrosso e al dettaglio, della produzione di macchine industriali e delle imbarcazioni. Padova è situata a soli 30 km da Venezia e il Veneto accoglie, ogni anno circa 20 milioni di turisti. Inoltre Padova conta 4 università, tra cui la seconda più antica del mondo (fondata nel 1222), 24 facoltà e 108.000 studenti e l'università INRS ha firmato un protocollo d'intesa per sviluppare programmi e diplomi che saranno riconosciuti dalle due parti, per lo scambio di professori e studenti e per realizzare progetti comuni di ricerca. «Tale protocollo costituisce, dunque, un punto fondamentale sulla strada dell'internazionalizzazione delle imprese lavallesi», ha dicharato il presidente-d.g. di Laval Technopole Pierre Desroches.
Per informazioni: www.lavaltechnopole.com; tel. 450-978-5961. (Comunicato)
