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La Carta montrealese dei diritti e delle responsabilità tradotta in italiano

Nella foto da sinistra Giovanni Rapanà, Consigliere C.G.I.E., Judith Potter, vicepreside Université McGill, il console reggente d'Italia a Montreal Antonio Poletti, il sindaco Gerald Tremblay, James Archibal, direttore dell'unità di traduzione dell'Università McGill, Dimitri Roussopoulos, presidiente Chantier  démocratie Clementina Teti- Tomassi, consigliere municipale Montréal-Nord,, Dominic Perri,consigliere municipale Saint-Léonard, Francesco Miele, consigliere municipale  Saint- Laurent

Lo scorso 19 settembre il sindaco di Montreal Gérald Tremblay ha ricevuto presso la sede del Comune alcuni rappresentanti della comunità italiana di Montreal al fine di sottolineare la traduzione in italiano  della "Charte montréalaise des droits et responsabilités.  «La comunità italiana ha contribuito enormemente allo sviluppo di Montreal. Integrata di generazione in generazione nella nostra comunità, la presenza della comunità italiana ha arricchito la nostra città in molti modi nel corso dei decenni e ha contribuito enormemente  al suo sviluppo, sia economicamente che culturalmente. Proporre una versione italiana della Carta dei diritti e delle responsabilità è stato quindi evidente e sono orgoglioso che ciò avvenga oggi», ha dichiarato Tremblay. Nata da una proposta della società civile, presentata durante il Vertice di Montreal (2002), la Carta è uno strumento di aggregazione che poggia sui  valori della giustizia, della pace, della solidarietà, dell'uguaglianza, della dignità e del rispetto. Prima in Nord America, la Carta riconosce il ruolo del cittadino negli affari della Ville e costituisce una sorta di contratto sociale che prevede l'impegno concreto del governo municipale nel costante miglioramento dei servizi alla popolazione.

Nel 2011, diverse iniziative sono state riformulate, migliorate o aggiunte per meglio rispondere al contesto di oggi, dando seguito alle numerose proposte avanzate da diversi cittadini e dal "Chantier sur la démocratie"' durante le consultazioni  con l'Ufficio di consultazione pubblica di Montreal. Dalla sua entrata in vigore, la Carta dei diritti e delle responsabilità è spesso citata come un esempio sulla scena internazionale, particolarmente in sede Unesco e Onu-Habitat, come strumento  che favorisce l'inclusione e il diritto alla città ed è stata anche citata durante diversi incontri internazionali. In ragione del vivo interese su scala mondiale la Carta è attualmente disponibile - grazie alla collaborazione della Università McGill e l'Università degli Studi di Milano - in arabo, inglese, spagnolo, portoghese, cinese greco e, ora, in italiano. La carta è disponibile anche in braille.

Organizzazioni: Unesco, Università degli Studi di Milano

Luogo Geografico: Nord America

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