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Appuntamento a Montreal con l’informazione italiana nel mondo



Il  “Seminario Internazionale dell’Informazione italiana nel Mondo” si svolgerà al Centro Leonardo da Vinci

Il “Seminario Internazionale dell’Informazione italiana nel Mondo” si svolgerà al Centro Leonardo da Vinci

Pubblicato il 2010-04-07 13:57:00
Pubblicato il 2010-06-17 16:25:08
 
Soggetti :
Montreal , Comites del Nord America , Canada

MONTREAL - Il 9 e 10 aprile si svolgerà a Montreal, come previsto, presso il "Salone dei Governatori" del Centro Leonardo da Vinci, il primo “Seminario Internazionale dell’Informazione italiana nel Mondo” tra cancellazione e rilancio. All’evento, pomosso dal CGIE del Canada e dal Comites di Montreal, saranno presenti, tra gli altri, il dott. Franco Siddi, segretario generale della FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), il Console Generale Giulio Picheca, l’on. Pablo Rodriguez, deputato al Parlamento canadese, il dott. Francois Lubrina, membro del Consiglio Generale dei Francesi all’Estero. Numerose testate, Quotidiani e Periodici, hanno confermato la loro presenza; inoltre parteciperanno al Seminario alcuni Presidenti dei Comites del Nord America, componenti del CGIE ed esponenti politici di diverso orientamento. È il primo seminario di carattere internazionale sul tema dell’informazione italiana nel mondo: "Avevamo pensato ad un seminario di riflessione sulla diffusione e sulla qualità dell’informazione italiana nel mondo, sui suoi limiti e sulle necessarie profonde riforme che dovrebbero ulteriormente qualificare ed aumentare l’offerta informativa italiana nel mondo", afferma il Consigliere del CGIE Giovanni Rapanà, uno dei promotori dell’iniziativa di Montreal, il quale aggiunge: "per riqualificare e rilanciare un patrimonio è indispensabile innanzitutto tutelarlo; purtoppo, quello che è stato fatto, successivamente al lancio del Seminario, è in realtà un taglio drastico che mette a rischio testate giornalistiche importanti e una qualificata rete di quotidiani e periodici italiani nel mondo".

La portata dei tagli in senso generalizzato, è oltremodo inaccettabile ancorché incomprensibile, in quanto da una parte non incide in nessun modo sul deficit del bilancio statale, mentre dall’altra rischia di determinare la chiusura di testate storiche e il licenziamento di molti lavoratori qualificati. È del tutto evidente - afferma Rapanà – che il settore informativo, così come era stato pensato e gestito dalla Presidenza del Consiglio e dal MAE, aveva bisogno di un monitoraggio effettivo, che non c’è mai stato, rispetto alla trasparenza e al corretto utilizzo di fondi pubblici, nonché rispetto al finanziamento di troppe testate fantasma, che ha finito per pesare e penalizzare oltremisura sulle testate effettivamente operanti e straordinariamente utili sia per le nostre collettività che per l’immagine stessa dell’Italia nel Mondo. Il seminario sarà chiamato dunque a realizzare un duplice obiettivo, conclude Rapanà, quello di continuare l’analisi e di avanzare proposte di riforma rispetto al passato, e quello di chiedere la cancellazione di tagli, per uscire da un provincialismo che vede il nostro Paese sempre più chiuso in se stesso, in un momento in cui tutte le altre nazioni, a partire da quella che ci ospita, il Canada, stanno affrontanto e superando , al contratrio dell’Italia, la crisi, aprendosi al mondo e puntando sull’economia della conoscenza, del sapere e dell’informazione. (Comunicato del Comites di Montreal)

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