Superstiziosi in allarme per l’11-11-2011

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Giorno “palindromo”: l' “ora X” scatterà alle ore 11, 11 minuti e 11 secondi. In Argentina per attendere la ...fine del mondo!

Superstiziosi in allarme per l’11-11-2011

 

Ansa/Roma - Venerdì, sarà un giorno molto particolare, da far accapponare la pelle dei superstiziosi molto più che il classico “venerdi 13”: infatti alle 11, 11 minuti e 11 secondi di domani, 11-11-11, si realizzerà un lungo palindromo. Il giorno palindromo è una data del calendario che, scritta in numeri gg/mm/aa, ha una perfetta simmetria nella lettura, ovvero si può leggere sia da sinistra verso destra sia se da destra verso sinistra. Nel caso di venerdì, che, secondo quanto riferisce il giornale britannico The Guardian, sembra addirittura sia una data presa d'assalto per celebrare matrimoni e altri eventi, avremo un 11-11-11, che alle ore 11 e 11, farà un palindromo a 12 cifre. Non ne avremo altri simili per i prossimi 100 anni. Altri palindromi recenti sono stati il 10 ottobre dello scorso anno alle 10 e 10 (10:10 del 10-10-10); un altro si e 'verificato alle ore 01:01:01 del 01-01-01. Ma il palindromo di venerdi' ha ispirato e dato il titolo addirittura a un film, horror, del regista Darren Lynn Bousman e sembra che, per chi ci crede certo, questa data voglia dire qualcosa e che il numero 11 11, classica cosa da film horror, sarebbe in grado di mettere in contatto gli uomini con il mondo del soprannaturale.

 

Argentina: in migliaia al monte Uritorco per fine mondo

 

 Ansa/BUENOS AIRES - La fine del mondo o l'apertura di una porta cosmica per il passaggio ad un'altra realtà: è questo ciò che si aspettano migliaia di persone in arrivo da tutto il mondo a la Capilla del Monte, centro a circa 800 chilometri a nord di Buenos Aires per la scadenza di venerdì 11-11-11, data che gli amanti della cabala e delle scienze occulte legano ad avvenimenti straordinari. Il paese sorge infatti ai piedi dell'Uritorco, montagna ammantata da leggende che dall'epoca preispanica ad oggi si sono moltiplicate. Gli alberghi nell'area sono sold out da mesi, anche perché un'organizzazione che coltiva la cosiddetta "scienza ermetica" per venerdì ha organizzato l'"Incontro per la memoria cosmica 2011" con l'obiettivo di raggiungere "un ricongiungimento col Portale cosmico che si aprirà in questa data", evento che è stato fortemente pubblicizzato anche dall'ufficio del turismo.Tra i promotori dell'iniziativa c'è anche un ragazzino indigeno di 24 anni, Matias De Stefano, che dice di essere la reincarnazione di un abitante di Atlantide e conta già su centinaia di adepti in tutto il Paese. All'incontro si annuncia la partecipazione di appassionati in arrivo da oltre 11 Paesi, decisi ad attendere insieme la data che, secondo gli esperti, si ripete solo ogni duemila anni. E l'Uritorco, triangolo ad alta concentrazione magnetica grazie alla massiccia presenza di pirite, fosse anche solo per tutte le sue suggestive leggende, si presta bene alla ricorrenza. Secondo la tradizione orale infatti, gli indigeni che abitavano la sierra prima dell'arrivo dei conquistadores, conosciuti col nome di Comenchigones, contemplavano estasiati le luci e le entità che solcavano il cielo, convinti che il fenomeno scaturisse dalle anime dei morti che lasciavano le loro spoglie terrene. E a questo si aggiungeva il racconto di entità arrivate dal centro della terra, detti Ovni, capaci di sparire nella montagna senza lasciare traccia. Nel XII secolo invece, il cavaliere Parsifal vi avrebbe portato il Santo Graal e la Croce dei cavalieri Templari, che avrebbe lasciato assieme alla Pietra della sapienza nelle vicinanze della montagna.

 Si narra poi che nel 1934 un illuminato, Ofelio Ulises, durante un viaggio iniziatico in Tibet, avesse avuto accesso a informazioni segrete dei monasteri millenari, relative all'Uritorco, e recandosi al massiccio argentino in un pellegrinaggio guidato telepaticamente dai religiosi avesse trovato la Pietra della sapienza, una sorta di bastone di pietra basaltica nera lunga un 1,10 m., e costruita 8000 anni prima per volontà della guida spirituale dei Comenchingones. Ma la sua fama mondiale l'Uritorco se l'é guadagnata nel 1986, col ritrovamento di presunte tracce dell'atterraggio di una navicella extraterrestre. Le bruciature trovate sul terreno facevano pensare ad un oggetto lungo 122 metri e largo 64. E da allora Capilla del Monte è diventata un centro di richiamo per migliaia di appassionati ufologi. Tra le tante storie che si narrano, infine, c'é anche la credenza che nella pancia della montagna vi sia la città di Erks, luogo metafisico di energia, capace di risvegliare una nuova umanità.

Luogo Geografico: Argentina, BUENOS AIRES, La Capilla del Monte Tibet

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