Dall’Italia a Montreal
Mia nonna è nata a Rocca d'Evandro, un piccolo paese in provincia di Caserta, con una popolazione di circa 4000 abitanti. La nonna mi parla spesso della sua regione, la Campania, nota per la sua arte, la grande cultura, la natura e, ovviamente, il vino ed il cibo.
Dopo il matrimonio, i miei nonni sono venuti a Montreal per iniziare una vita insieme. Giunti a Montreal, la parte più difficile è stata parlare la lingua francese ed adattarsi al freddo. Quando ha trovato un lavoro in una fabbrica di scarpe, i suoi collaboratori le hanno insegnato un po’ di francese. Nonna ha ancora molta nostalgia di casa e ciò che le manca di più è la sua famiglia, in particolare i fratelli e le sorelle.
I racconti di mio nonno
Nonno ama raccontarmi la sua storia di emigrante, che a volte è un po’ triste. I primi grandi ostacoli per mio nonno come emigrante non derivavano solo dal rigido clima canadese, ma soprattutto dalla discriminazione razziale, dalla lingua, l’incomprensione e dai pregiudizi che tutti gli emigranti hanno devuto tollerare. Il primo lavoro non è stato facile: “non avevo esperienza e non capivo bene il francese”, mi racconta sempre il nonno. “Lavoravo in un ambiente francofono ed in quei tempi la maggioranza era ostile agli emigranti, specialmente di origine italiana, in quanto gli italiani sceglievano per i propri figli l’istruzione in inglese”. Io adoro parlare con il nonno, in quanto mi fa riflettere su quanto siamo fortunati a poter vantare il nostro essere italiani nella società di oggi.
L’Italia per me
Per me l’Italia è il Paese nel quale affondano le radici della mia cultura, ma è anche un Paese nel quel è bello andare in vacanza ;) !
Ci sono tante cose da vedere e da fare! Per esempio, è bello poter ritrovare ed abbracciare la mia famiglia, ci sono tanti ristoranti da provare e scoprire la storia d’Italia arricchisce la mia cultura. D’estate, poi, il bel mare d’Italia mi spinge ad affermare che la migliore cose da fare è proprio passare tutto il giorno in spiagga!
