Parallelamente all’esposizione'Nincheri. Profane', allestita fino al 12 settembre presso il Musée du Château Dufresne (2929, avenue Jeanne-d’Arc, angolo Sherbrooke) in collaborazione con il Congresso Nazionale degli Italo- Canadesi, regione Québec, Guido Nicheri, maestro vetraio e affreschista, uno dei maggiori decoratori della prima metà del XX° secolo, è al centro di un’altra iniziativa. Fino al prossimo 29 agosto, infatti, nell’ambito di Montréal, ville de verre, ogni domenica pomeriggio (ad eccezione del 30 maggio) è aperto al pubblico, per visite guidate, il suo atelier, uno dei più antichi ancora esistenti in Québec e presso il quale sono state realizzate le oltre 5000 vetrate disseminate nelle nove province canadesi e nei sei stati della Nuova Inghilterra. Schizzi, disegni, foto, oggetti e macchinari. Il tutto per riconsegnare un passato creativo di rilievo e conoscere più da vicino l’opera dell’artista.
Nato a Prato il 29 settembre 1885, Nincheri si trasferì nel 1914 a Montreal divenendo protagonista, fino al momento della morte (avvenuta a Providence, nel 1973) di una lunga e brillante carriera, testimoniata, oltre che dalle vetrate, dagli oltre 200 edifici decorati in 116 località tra Canada e Stati Uniti.Per informazioni e prenotazioni: 514- 259-9201.www.chateaudufresne.com
Visite all’atelier di Guido Nincheri
La sede dell’atelier di Guido Nincheri, al 1832, boulevard Pie IX, nel quartiere Hochelaga-Maisonneuve (da “Guido Nincheri. Un artiste florentin en Amérique”)
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