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Quando il libro diventa un film di successo



Pubblicato il 2010-07-13 09:43:08
Pubblicato il 2010-07-13 09:43:08
 

Dal best seller al cult movie, il passo è molto breve. Complice un mercato cinematografico nel quale forse stanno iniziando a scarseggiare un po’ troppo le idee originali, le sceneggiature tratte da libri di successo stanno diventando sempre di più. Niente di male, sia chiaro. Soprattutto se i volumi di riferimento si prestano particolarmente bene all’adattamento sul grande schermo. L’elenco è lunghissimo e potrebbe partire addirittura da pietre miliari della letteratura italiana e internazionale come il “Decameron” o “Romeo e Giulietta”. Ma se la trasposizione dei grandi libri è fenomeno di vecchia data, è anche vero che la prassi ha subito un’impennata proprio in tempi recenti. Fenomeno di questi giorni è il successo di “Eclipse”, terzo capitolo della saga cinematografica di Twilight. Ci sono stati casi in cui il successo nelle sale è stato da record, allo stesso modo delle vendite dei libri. Chiedere a Dan Brown - o meglio, al suo commercialista - autore di due libri culto come “Il codice Da Vinci” e “Angeli e demoni” che si sono rivelati campioni di incassi anche su celluloide. O, in alternativa, a J. K. Rowling e al suo “figlioccio”, Harry Potter. Entrambi in grado di mobilitare le masse su internet, nei negozi e nei cinema. Restando nel fantasy, altro caso clamoroso è quello della trilogia cinematografica tratta dal romanzo di John Ronald Reuel Tolkien “Il Signore degli anelli”. Magistralmente diretti da Peter Jackson, i tre film hanno stabilito un record: con 17 Oscar conquistati sono la saga che ha portato a casa più statuette complessive. Di tutt’altro genere - anche perché il successo al cinema è stato ben più blando di quello planetario ottenuto dai libri - sono le gesta di Becky, la protagonista nata dalla penna di Madeline Wickham, meglio nota con lo pseudonimo di Sophie Kinsella. “I love shopping” è un caso editoriale dal primo libro della serie, datato 2000, ma al cinema non è stato accolto con lo stesso successo. Il motivo è semplice: molte ragazze non sono riuscite a convincere i propri fidanzati ad accompagnarle al cinema…

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