Sin dal suo primo album, Like a dream (2004), Giorgia Fumanti ci ha abituato ad atmosfere musicali sognanti e sospese, scandite da quella sua voce morbida e melodiosa capace di trasportare in un mondo magico, suggestivo. Accade anche nel nuovo Elysium, disco di recente uscita, di cui è anche produttrice e che riveste per l’artista italiana, ormai quebecchese di adozione, un significato molto particolare. «Adoro tutti i miei precedenti dischi ma questo Elysium ha un valore ancora più forte perché l’ho iniziato quando ho iniziato ad aspettare mia figlia Crystal (che oggi ha due anni, ndr). Si è trattato di un concepimento ideale e materiale che ha condotto alla realizzazione di un disco ricco di memorie importanti come un periodo in cui sono stata totalmente libera di esprimermi come artista e di fare un album come volevo senza alcun vincolo, nessuna obbligazione. Ho scelto, pertanto, quello che per me era il meglio a livello di musica, arrangiamenti, parole, quello che maggiormente piaceva a me. Ne è risultato un disco che mi ha estremamente soddisfatto, dalle sonorità calde e curate merito di un’orchestra grandiosa che tra i suoi componenti vede alcuni musicisti di Céline Dion. Insomma un album che è il perfetto connubio tra il pop e il classico». Ma a rendere Elysium album caro a Giorgia è anche il suo essere stato preceduto da importanti tappe artistiche della sua interprete come la partecipazione all’Expo di Shangai 2011 insieme a Gino Paoli. «Abbiamo inciso, rivisitata in forma moderna, un’aria di Giacomo Puccini O saove fanciulla che è stata la colonna sonora italiana del padiglione Italia dell’Expo. Un bell’incontro tra la storia della musica mondiale come Puccini, un autorevole rappresentante della musica italiana quale Gino Paoli e la mia voce, una delle più note in Cina. È stata una bella esperienza. Paoli è una persona molto intelligente e con me è stato molto aperto, simpatico. Gli è piaciuta la mia maniera di cantare. Inoltre ascoltare i suoi racconti è stato molto interessante, è stato come sfogliare il libro della musica italiana. È una persona molta sincera». La stessa sincerità che per Giorgia resta alla base del suo lavoro. Fino a quando sentirò ancora profondamente in me l’amore per questo lavoro, continuerò a cantare per toccare il mio cuore e il cuore di chi ascolta». Nata a Fivizzano (Massa Carrara), Giorgia Fumanti ha iniziato a cantare all’età di 17 anni nella corale di Aulla, centro a pochi chilometri dal confine con la Liguria dove è cresciuta prima di trasferirsi a Monterosso al Mare (La Spezia), nel cuore delle Cinque Terre. Scoperta da Maurice Velenosi è arrivata a Montreal nel 2002. Prima di dedicarsi alla musica ha avuto esperienze di volontariato e di lavoro con bambini disabili. Nella sua agenda tournée in tutto il mondo. Elysium è il suo quinto album dopo Like a dream, From my heart, Je suis e Magnificat.

