• Stampare
  • Inviare ad un amico
  • Commentare (0)
  •  

Corsa a nove per la statuetta

Pubblicato il 24 Febbraio 2012
Pubblicato il 24 Febbraio 2012
Soggetti :
La Luna , Hollywood , Paris

Sono Hugo e The Artist a dominare la scena delle nomination di questa 84ma edizione degli Academy Awards, in programma domenica. Il fantasy di Martin Scorsese ha conquistato 11 candidature, compresa quella per il miglior film, quella per il miglior regista, migliore sceneggiatura e varie nomination tecniche, mentre il film muto The Artist ha ottenuto 10 candidature, fra cui miglior film, migliore attore protagonista, migliore attrice non protagonista, migliore sceneggiatura e regia. L'Italia, esclusa dalla nomination per il miglior film straniero (Terraferma di Emanuele Crialese) ha avuto tre candidati: sono i pluripremiati Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo per l'Art Direction di Hugo (production design e set decoration) e il talento emergente dell'animazione Enrico Casarosa che per la Pixar ha diretto il corto La Luna. Le statistiche parlano chiaro: una volta su tre, il film che conquista il maggior numero di nomination poi vince anche il titolo più ambito, quello per il miglior film. In questo caso sarebbe dunque la favolosa avventura del bambino Hugo Cabret ad avere le maggiori chance di aggiudicarsi l'Oscar, anche se il tema, l'Hollywood degli inizi del cinema e l'originalità dell'interpretazione di The Artist, muto e in bianco e nero, potrebbero giocare a favore di quest'ultimo George Clooney, Meryl Streep, Brad Pitt, sono fra le star più popolari. Clooney festeggia due nomination: oltre a quella per il migliore attore protagonista, con The Descendants, è fra gli sceneggiatori del suo Le idi di marzo, che ha ottenuto una nomination fra i migliori copioni adattati. La Streep è una vera veterana: l'attrice che al cinema ha portato Margaret Thatcher è la detentrice del primato del maggior numero di nomination, ben 16 con quella appena ottenuta, due invece sono gli oscar vinti, nel 1980 per Kramer contro Kramer, e nell'83, per La scelta di Sophie. Una curiosità: è la seconda volta che ottiene una candidatura per un film con la parola Iron nel titolo: oggi è The Iron Lady, nel 1988 era Ironweed, accanto a Jack Nicholson. Diversa è la posizione di Brad Pitt, che se dovesse vincere, nel ruolo di un tenacissimo allenatore di baseball di Moneyball, sarebbe al suo primo Oscar: "Ne sarei felice - aveva detto pochi giorni fa l'attore - i miei figli ci giocherebbero volentieri". Anche per lui questa candidatura si somma a quella ottenuta come produttore del film, che fa parte dei nove candidati al miglior film. Al timone della serata Billy Crystal. I 9 candidati agli Oscar per il miglior film sono: War Horse, The Artist, Moneyball, The Descendants, Tree of  Life, Midnight in Paris, The Help,  Hugo, Extremely Loud and Incredibly Close.

 

 

Fare un commento

Fare un commento (Conserviamo le email private)
Accordo

Preghiamo gli internauti di rimanere nei limiti del decoro e dell’educazione. È vietato sottoporre contenuto discriminatorio, che insulti o che sia inadeguato: potrebbe essere ritirato dal sito a nostra discrezione. Non siamo responsabili delle opinioni o del contenuto sottoposto dagli internauti. L'utilizzo di questo sito e la proprietà del contenuto sottoposto sono sotto la disciplina dei nostri Condizioni generali di utilizzo e il nostro Politica di confidenzialità.

Gli organismi membri devono promuovere attività lecite e a scopo non lucrativo. Ogni organizzazione che facesse la promozione di attività illegali o di servizi/prodotti commerciali verrà ritirata dal sito.

Accetto queste condizioni.

Pubblicità

Infolettera

Iscrivete la vostra e-mail e riceverete le nostre notizie dalla loro pubblicazione

Iscrizione alle notizie in diretta
loading...

Pubblicità