QUÉBEC: LE TENDENZE DEL 2009

Inviare ad un amico

Inviare questo articolo ad un amico.

Ovunque si parla di crisi, ma sarà perchè le buone abitudini della tavola non si perdono, sarà per annegare lo sconforto in liquidi liquorosi : in Québec il consumo di alcolici, e specialmente di vini, non fa che aumentare. Secondo il suo rapporto annuale, la Société des Alcools du Québec (SAQ) ha registrato un aumento netto del 6% rispetto al fatturato dell’anno scorso. La provincia si classifica infatti seconda in Canada per consumo di vino, anche se tra le bevande alcoliche è la birra a fare da padrona. I quebecchesi rimangono comunque dei consumatori moderati, e si classificano quinti per litri di alcolici tracannati rispetto agli abitanti delle altre 12 province. Infatti qui si bevono all’anno in media 20 litri di vino a testa, cioè 7,5% in più rispetto al 2006, in base agli ultimi dati riportati da Statistique Canada. Inoltre i quebecchesi scelgono di preferenza i vini rossi nel 73% dei casi, i bianchi seguono al 23% e i vini rosé al 4%: le percentuali sono praticamente invariate da cinque anni.

La tendenza generale degli amatori di vino quebecchesi porta ancora a preferire i prodotti della vecchia Europa. Infatti si spartiscono il podio i vini francesi e italiani, rispettivamente col 31 ed il 23 % del mercato. Si pensi che solo quest’anno sulle tavole della Belle Province si sono versati più di 22 milioni di litri di vini italiani, un incremento del 4% rispetto all’anno passato. Ciò nonostante, nella classifica dei vini più venduti, a parte gli italiani, i grandi campioni sono gli argentini, lasciando meno spazio a Francia, Australia e Stati-Uniti. Il prezzo sembra un fattore determinante : il ben noto Fuzion, di origini argentine, detiene infatti il primato assoluto, combinando un prezzo ultra-competitivo ad un discreto sapore. Tra gli italiani, il più venduto rimane il Vivolo seguito dal Modello Masi : vittoria del Veneto, dunque. E anche il Bottero si difende nel suo formato da un 1 litro, sicuramente anche grazie al prezzo modico ed ai molti ristoranti italiani che l’hanno adottato come “vino della casa”. Solo abruzzese da citare nella top ten : il Montepucliano Citra, venduto a basso costo.

Sebbene il mercato sia dominato da vini francesi e italiani, i quebecchesi non disdegnano di esplorare altri paesi. Prendiamo la SAQ, ad esempio: sono soprattutto le vendite di vini di altre provenienze che giustificano l’incremento del fatturato. A questo proposito, è stupefacente la tendenza dei prodotti dell’Africa del Sud, che nell’ultimo anno hanno registrato un aumento del 36,4% nelle vendite ! Ma anche Portogallo, Nuova Zelanda, Cile e Stati Uniti guadagnano in popolarità a scapito degli europei. Un cin alla novità dunque! Per quelli che apprezzano Nebbiolo e Côte-du-Rhône ma sanno anche gustarsi deliziosi Cabernet californiani e Merlot cileni.

Organizzazioni: Société des Alcools du Québec

Luogo Geografico: QUÉBEC, Canada, Europa Francia Australia Africa

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Grazie per aver votato

Inizio pagina

Commenti

Commenti