Incontro tra diplomandi ITHQ e leader della ristorazione italiana a Montreal

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Foto di gruppo per gli allievi del programma Signature ITHQ Cucina Italiana

Montreal - L’Institut de tourisme et d’hôtellerie du Québec ha accolto, lo scorso 7 settembre, per un secondo anno consecutivo, una trentina di ristoratori italiani di Montreal e dintorni in occasione di un cocktail con cena organizzata in loro onore. Lo scopo di quest’attività “golosa” era di creare un luogo d’incontro e di scambio tra proprietari di stabilimenti, capi cuochi ed amministratori di ristoranti italiani rinomati di Montreal ed i tredici diplomandi del programma Signature ITHQ Cucina Italiana, ritornati recentemente da un tirocinio di tre mesi in Italia.  Mario Vincent, presidente dell'Associazione dei ristoratori del Québec, che conta più di 4.000 membri attraverso la provincia, era sul posto: «La formazione  innovatrice di questa nuova leva, specializzata nel campo della cucina italiana, contribuisce a mantenere la reputazione d'eccellenza della cucina italiana nel Québec», ha sottolineato con orgoglio. Ognuno di questi apprendisti capi-cuochi aveva preparato il suo piatto preferito, scelto nel menu del ristorante in cui ha svolto il tirocinio quest'estate. Tutti erano impazienti di dimostrare la loro abilità e di fare scoprire ai numerosi ospiti i piatti fra i più raffinati della cultura culinaria e viticola italiana come, ad esempio, l’anguilla in agro-dolce, la salsa ai peperoni, i cannelloni di porri farciti alla ricotta ed alla menta, i peperoni farciti e la salsa alle acciughe. Ecco l'elenco dei tredici diplomandi del programma Cucina Italiana ed il nome degli stabilimenti accuratamente scelti dove hanno potuto perfezionare la loro formazione in Italia quest'estate:

1.   Emile Balk, Miramonti l'Altro, Costorio di Concesio, Lombardia

2.   Antoine Beauchamp-Lepage, Villa Fiordaliso, Gardone Riviera,  

      Lombardia

3.   Sarah Cayer, Antica Corte Pallavicina, Polesine Parmense, Emilia-

      Romagna

4.   Hugo Eustachio, Da Marchesino, Milano (Lombardia)

5.   Charles Goulet, Il sole di Ranco, Ranco (Lombardia)

6.   Maxime Landry, Cassolette, la sala (Val d’Aosta)

7.   Jean-François Larochelle, Le Tre Vaselle Torgiano (Umbria)

8.   Sarah Masecchia, Sporcacciona, Savona (Liguria)

9.   Jean-Sébastien Ouellette, Dolada, lucidature in Pieve di Alpago (Veneto)

10.  Julien Pianta-Léonard, Piazza Duomo - la Piola, Alba (Piemonte)

11. Andrew Priess, L'Angolo d'Abruzzo, Carsoli (Abruzzo)

12. Elizabeth Verni, Al Ferarut, Rivignano (Friuli-Venezia Gulia)

13. Alejandro Viens-Vega, Agrodolce, Imperia (Liguria)

   Ai sensi dell'intesa firmata con la Scuola Internazionale di Cucina Italiana Alma, i diplomandi del programma internazionale di cucina italiana, completano la loro formazione iniziale di una durata di un anno e mezzo che ha luogo al ITHQ, con due settimane di corsi intensivi alla Scuola Alma, seguiti da un tirocinio di tre mesi nei migliori ristoranti italiani. Questi tirocini sono resi possibili grazie alla generosità dei donatori della fondazione Magnani-Montaruli.

(Comunicato)

 

Organizzazioni: Friuli-Venezia Gulia

Luogo Geografico: Montreal, Québec, Italia

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