Ansa/ROMA - Cerchietti piumati e decorati con strass, piccoli toque di rafia, fogge svettanti e appariscenti, il cappello è il nuovo protagonista dell’eleganza femminile. Pochi accessori possono far notare una donna come un cappello ben portato. Per first lady e primedonne, il cappello torna ad essere infatti un segno distintivo di classe, come nell’antichità, se non di appartenenza sociale. Come ha dimostrato il toque alla Jaqueline Kennedy indossato dalla premiere dame Carla Bruni Sarkozy, nella sua prima visita ufficiale a Londra, dalla Regina Elisabetta, accanto a suo marito, il presidente francese. Invece, per alcuni designer il cappello è già da tempo un accessorio oltre la moda, un’opera creativa che sconfina dalla moda, sale di rango e rasenta l’arte. Come per la modista francese Celine Robert, che da 20 anni crea cappelli-scultura con materiali inediti, come plastiche, resina poliestere, fibre naturali, reti in plastica e metalli. Per la modista francese, creare cappelli «risponde all’esigenza di riflettere sull’oggetto cappello, perché questo sia pensato per essere portato. Ciò che m’interessa- spiega - è la luce che un cappello può dare al viso di chi l’indossa, un’illuminazione sulla singolarità della persona, sulla sua identità». I cappelli di Celine Robert sono venduti in diversi paesi e lei si dice pronta a rispondere a ogni richiesta che le dia l'occasione d’inventare delle nuove forme. Tra le sue nuove proposte i cerchietti sormontati da piccole costruzioni ellittiche in rafia, che ombreggiano il viso femminile su un lato; cerchietti che sostengono mini tamburelli in paglia sormontati da delicate velette; delicati turbanti in paglia naturale o sfumata nei toni del bronzo, con broche di cristalli swaroski, ton sur ton.
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