Ansa/KABUL - I talebani hanno sferrato un nuovo attacco nel cuore della capitale Kabul: un commando di almeno otto assalitori - cinque i kamikaze secondo i talebani, tre per la polizia - ha preso di mira un'area frequentata da stranieri che ospita diversi hotel, tra cui il Safi Landmark, ed il centro commerciale Kabul City Center. Il bilancio dei morti oscilla tra le 14 e le 17 vittime: tra queste un funzionario italiano della presidenza del Consiglio, Pietro Colazzo (originario di Galatina, Lecce) un francese e quattro indiani.
"L'italiano, un cliente del Park Residence, era in contatto telefonico con la polizia afghana poco dopo l'esplosione quando è stato ucciso a colpi di arma da fuoco dagli assalitori. Era un uomo coraggioso", ha detto il capo della polizia della capitale afghana, generale Abdul Rahman.
La dinamica dell'assalto resta incerta: il commando è entrato in azione quando le strade erano deserte anche per la festività islamica del venerdì, che quest'anno coincide con le celebrazioni del Mulud, il genetliaco del profeta Maometto. Una prima fortissima esplosione, seguita da una seconda minore, ha fatto scattare l'allarme. Secondo quanto riferito dai talebani e confermato al Washington Post dal capo della polizia criminale di Kabul, Abdul Ghafar Sayed Zada, la prima esplosione è stata causata da una autobomba davanti ad un hotel. Grazie alla sua ultima telefonata, fatta alla polizia afghana mentre era in corso l'attacco kamikaze al Park Residence, Colazzo è riuscito a salvare la vita ad altri quattro italiani.
"Apprendo con dolore la notizia dell'uccisione del consigliere diplomatico Pietro Antonio Colazzo nell'attentato di Kabul. Un fedele servitore dello Stato, morto compiendo il suo dovere in un Paese martoriato da infami azioni terroristiche", ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. "L'Italia – ha proseguito il premier - è impegnata in Afghanistan proprio per proteggere la popolazione civile dalla follia della violenza e dell'intolleranza, alla quale sentiamo il dovere di opporci. Mi unisco, insieme a tutti gli italiani, al dolore dei familiari e degli amici del nostro caduto".
Kabul, ucciso un italiano, era un agente dei servizi segreti
Il consigliere diplomatico Pietro Antonio Colazzo, 48 anni, originario di Galatina-Lecce, morto in un attacco terroristico a Kabul.
Attentato dei talebani, presi di mira tre hotel. Berlusconi: «È un dovere opporsi alla violenza».
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