Dal Mercato
Dal 2010 New York International Auto Show, aperto al pubblico dal 2 all’11 aprile, sono arrivate altre lauree per la Voslkwagen. Per il secondo anno consecutivo, un suo modello viene coronato World Car of the Year 2010. Dopo il successo della Golf, votata Vettura Mondiale dell’Anno 2009, è toccato quest’anno alla Polo (vedi foto), riportare a casa il massimo degli onori. Le posizioni d’onore sono andate alla E-Class della Mercedes-Benz e la Toyota Prius. La Polo, un modello sempre molto popolare in Europa, non ha ancora raggiunto il mercato Nord Americano. Molto simile alla Golf nel design, è disponibile nella versione 3 e 5 porte, con diverse soluzioni di motorizzazzione. E non è tutto. Nella categoria delle vetture sportive, gli onori della Sportiva dell’Anno, sono andati alla Audi R8 V10 un altro marchio del Gruppo Volkswagen. La regina delle sportive, ha preceduto nella classifica mondiale la Ferrari California e la Porsche 911 GT 2. Considerata vettura sexy, la R8 è spinta da un motore di 525 cavalli grazie al suo elastico V10 ed al leggendario sistema di trazione integrale Quattro.
I numeri di marzo del mercato dell’automobile USA sono stati appena resi noti. La Toyota nonostante le cause in corso e la pessima pubblicità ricevuta dai noti problemi all’acceleratore ed i freni, ha sbaragliato la concorrenza con ben 104 281 vetture vendute ed un aumento del 29.4% rispetto allo stesso mese del 2009. Al secondo posto per numero di vetture vendute troviamo la Ford con 73 458 seguita dalla GM terza a 71 586. Se queste cifre si abbinano ai camion leggeri, la GM rimane in testa alla classifica generale con 188 011, di poco davanti alla Toyota con 186 863. Sempre terza la Ford con 183 425. Nelle percentuali di crescita, la Subaru continua la sua escalation con il 46% d’aumento. Seguono rispettivamente Nissan 43.3%, Toyota 40.7%, Ford 39.9%, e VW 38.6%. Ottimi i risultati della Maserati che ha venduto nel solo mese di marzo 189 vetture pari al 105.4% d’aumento. E per concludere, il Gruppo VW con il 37.2% ha la maggior crescita del primo trimestre tra il 2009 e 2010.
Occhio alla pista
La Pasqua 2010 è stata ormai archiviata, dicasi pure del Gran Premio della Malesia, terza prova del mondiale di Formula 1. Una gara conclusa con il rispetto dei pronostici con le Red Bull finalmente al traguardo nei primi due posti. Vettel e Webber hanno dimostrato di avere almeno una marcia in più su tutti. Una vittoria schiacciante, costruita dalle qualifiche e rifinita in corsa. Abbiamo visto tutti come sono andate le prove. Un disastro per le Ferrari e la McLaren le quali hanno compromesso le rispettive posizioni sulla griglia per essere rimaste ai box quando tutti gli altri erano in pista nonostante la pioggiabattente. La scommessa che il tempo migliorasse è stata miserabilmente persa. È un’utopia pensare che in 15 minuti le condizioni della pista possano cambiare. Infatti, la pioggia si è intensificata rendendo missione impossibile il passaggio alla Q2 per i piloti Ferrari e McLaren una volta usciti dai box. Domenicali, ancora una volta, lascia perplessi per certe prese di posizione. A quell’ora ha quasi sempre piovuto nei giorni precedenti, quindi si deve pretendere una migliore preparazione da parte di una Ferrari. E poi, dopo tutti gli anni passati a fianco a Ross Brawn, è lecito credere che Domenicali, qualcosa avesse pure imparato da colui che è considerato come lo stratega per eccellenza. Di fatto, sia Rosberg che Schumacher erano regolarmente in pista. E non condivido il fatto che alla Red Bull si sia fatto un bel regalo come sostiene Alonso. Semmai il regalo lo ha avuto Rosberg finito terzo indisturbato. E le Red Bull hanno concluso al risparmio gestendo sia le gomme che il motore. Del resto, per coloro come me che si sono alzati alle 4 la mattina di Pasqua, si è avuta la conferma che le Mercedes non hanno il passo delle Red Bull. Tanto di cappello ad Hamilton che continua a dare spettacolo. E per la Ferrari ed Alonso, la frizione rotta in partenza è un’attenuante che fa comodo. Consoliamoci con Massa (nella foto) in testa al mondiale. Prossimo appuntamento a Shangai, per il Gran Premio della Cina il 18 aprile.
Notizie sprint
Il primo round della Superleague Formula, di scena il 3/4 aprile a Silverstone, è andata al Tottenham con alla guida Craig Dolby. Secondo il portoghese Alvaro Parente al volante del FC Porto e terzo il Basel e Max Wissel. Il Milan solo nono e la Roma ancor peggio finita al 13 posto.
Alex Tagliani (nella foto) potrà contare su un compagno d’esperienza per la 500 Miglia di Indianapolis. La FAZZT Racing ha fatto sapere di avere trovato un’intesa con il brasiliano Bruno Junqueira per la seconda macchina che verrà schierata in occasione della 94 edizione di questa classica.
Sempre Tagliani è finito decimo nella terza prova del Campionato IndyCar Izod disputato in Alabama. Il brasiliano Helio Castroneves del Team Penske ha vinto davanti a Marco Andretti dopo che quest’ultimo è stato obbligato ad uno stop ai box a sette giri dalla fine per la benzina. L’italo-scozzese Dario Franchitti è finito terzo.
Una Mercedes a due ruote? Sembrerebbe proprio di sì. La moto della Stella a tre punte potrebbe debuttare al prossimo Intermot di Colonia, in programma dal 6 al 10 ottobre 2010. L’AFD dovrebbe essere la sigla di progetto della prima moto firmata Mercedes-Benz, pronta a scendere in campo per contrastare il dominio dell’eterna rivale BMW Motorrad nel segmento sport-tourer.
