Occhio alla pista
Il circo della Formula Uno dal Baharain si sposta in Australia. Questa domenica, si ritorna in pista con il secondo appuntamento del mondiale a Melbourne. Qui sapremo se la Ferrari è pronta a confermare quanto di buono ha dimostrato sul circuito di Sakhir. La doppietta della resurrezione fa ben sperare. Il tedesco Sebastian Vettel, talento da purosangue, e la Red Bull, si riprogongono tra i favoriti. Di sicuro hanno lavorato sul problema allo scarico, reo di aver privato Vettel di una vittoria quasi certa. Da non sottovalutare l’altra Red Bull dell’australiano Webber, ritardato in partenza in Baharain, e finito poi ottavo. Qui correrà sul circuito di casa e sarà motivato più che mai. La Mercedes, da parte sua, e secondo quanto ha affermato Ross Brawn, non è ancora competitiva abbastanza da lottare per il titolo. In Australia la situazione non dovrebbe annullare lo scarto con i primi. «Abbiamo molto lavoro per colmare lo scarto con i migliori. Ma sia Nico che Michael hanno fatto un ottimo lavoro e con loro svilupperemo al meglio la macchina».
E il sette volte campione del mondo, Michael Schumacher torna in Australia con buoni ricordi. Qui ha vinto ben quattro volte, 2000, 2001, 2002, 2004. Nel 2004, l’ultima volta che tagliò per primo il traguardo, il tedesco sulla Ferrari fece il miglior crono che rimane ancora il tempo da battere. Schumacher si presenta a Melbourne pronto ad entrare subito nel ritmo della gara, e dimostrare di essere ancora competitivo. In casa McLaren, ci si dichiara pronti per Melbourne. I tempi sul giro nella seconda parte della gara in Baharain, costantemente tra i più veloci, sono incoraggianti. E con i previsti ritocchi all’aerodinamica, sia Hamilton, che Button potrebbero lottare alla pari dei migliori. «Con una quindicina di giorni dal Bahrain, c’è solo il tempo minimo per qualche sviluppo alla MP4-25», ha dichiarato Whitmarsh. Altro grande motivo di interesse rappresenta la verifica dei progressi trai i nuovi arrivati, vedi la Lotus di Trulli e la HRT di Senna. Auguriamoci che a Melbourne si assisterà ad un Gran Premio con qualche sorpasso in più, perché in Baharain (nella foto vediamo un momento della partenza), vittoria della Ferrari a parte, è stata una noia totale dettata dall’economia per le gomme e la benzina.
Dal mercato
Il recente vincitore del GP del Baharin, Fernando Alonso, pilota della Scuderia Ferrari Marlboro, ha “scoperto” a Fiorano la Maserati GranCabrio (nella foto) scelta e personalizzata dallo stesso. Di colore grigio granito la carrozzeria, con interni in pelle chiara Pearl Beige. A fare da contrasto la plancia e la capote bordeaux. Importante notare, nel rispetto della tradizione Maserati, che il tetto della GranCabrio è in tela, la quale si ripiega in soli 20 secondi. La GranCabrio è una Maserati purosangue: dallo stile inconfondibile di Pininfarina, ai dettagli attentamente curati in ogni suo particolare, dal piacere di guida, alle prestazioni, assicurate dal classico V8 di 4,7 litri e 440 CV con cambio automatico a 6 rapporti. Alonso si è detto entusiasta dello spazio della GranCabrio, un GT 2+2 capace di ospitare comodamente quattro passeggeri adulti. Di fatto, è la prima cabriolet a quattro posti nella storia della Casa del Tridente. Prezzo: 135.000 euro, IVA inclusa.
Al recente Salone Internazionale di Toronto, l’Automobile Journalist Association of Canada (AJAC) , ha reso noto la classifica finale per l’ambito trofeo 2010 della Canadian Car of the Year (la vettura canadese del 2010). A sbaragliare i contendenti è stata la Volskwagen. La Golf GTI, “l’anima e core” del costruttore tedesco, per il secondo anno consecutivo ottiene il consenso dei media specializzati. E non è tutto. Al secondo posto sempre della Casa di Wolfsburg si è classificata la Golf Wagon TDI. Sul terzo gradino del podio, un altra tedesca, la BMW 335d Sedan, quindi due diesel nei primi tre posti. Vi proponiamo la classifica finale suddivisa tra le categorie in concorso, che conferma il dominio delle case tedesche. La Mazda continua il suo ”success story” con la nuova Mazda 3. A salvare l’onore tra le americane è la Ford grazie alla nuova Taurus. La Subaru Canada si è vista aggiudicare sempre dalla AJAC il primo premio riservato al 2010 Canadian Sport Utility of the Year, con la nuova Subaru Outback. Seguono in ordine nella categoria SUV, la Lexus RX 450h un hybrid di nuova generazione e la rinnovata VW Tuareg TDI.
Notizie Sprint
Ferrari alimentata dalla paglia canadese? Incredibile ma vero! Un bio-combustibile canadese ha contribuito alla vittoria della Ferrari in Baharain, grazie all’Etanolo Cellulosico. Additivo prodotto dalla Iogen Corp di Ottawa ricavato dalla paglia, acquisito dalla Shell la quale lo usa nelle benzine fornite alla Ferrari....
Asta insolita a beneficio dei terremotati in Haiti. La prima Ferrari 458 Italia (nella foto) destinata al mercato nordamericano è stata infatti battuta all’asta per la cifra di 530.000 euro. Una tuta di Fernando Alonso ha fruttato 31.000 euro e due pacchetti “Scuderia Team Experience” al prossimo Gran Premio del Canada hanno racimolato le modiche somme di 20.000 e 21.000 euro rispettivamente. I due fortunati acquirenti passeranno il week-end al paddock Ferrari, con tanto di giro di pista a bordo di vettura (quale non si sa) da gara. Il totale raccolto di 602,000 mila euro è devoluto alla Catholic Medical Mission Board e alla William J. Clinton Foundation a favore dei terremotati...
Il Gran Premio d’Italia resterà a Monza sino al 2016. L’accordo con Bernie Ecclestone, boss della Formula One Management, detentrice dei diritti commerciali in F.1, è stato rinnovato per altri 4 anni. Rimane comunque vivo l’interesse di vedere Roma, la città eterna ospitare una gara del mondiale. Da seguire.
La Federation Internationale Automobile, (FIA) ha deciso di rivedere il processo di selezione delle nuove squadre di F1 per il campionato 2011 da estendere anche al 2012. Questo in seguito al forfait della US F1, il quale ha lasciato due posti vacanti sulla griglia. I nuovi team dovranno rendere note le loro intenzioni entro giovedì 15 aprile, e pagare una tassa di mille euro.
La McLaren ha fatto sapere di avere ricomprato quasi tutte le quote dalla Mercedes. Alla casa tedesca è rimasto l’11%. Simbolico il montante della partecipazione da parte della Mercedes nella casa di Woking, la quale prevede di lanciare nel 2011 la McLaren Supercar con motore ovviamente Mercedes.
