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L’influenza A...



Bivona Dario
Pubblicato il 2009-12-08 16:08:00
Pubblicato il 2010-06-17 17:26:13
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Soggetti :
Ekos , CBC

Nel corso dei secoli l’uomo evolvendo sviluppa nuove capacità per adattarsi e migliorare le proprie condizioni di vita. Nel loro piccolo, i virus fanno la stessa identica cosa, mutando e diventando più resistenti, aumentano il loro campo d’azione, la loro longevità e assicurano la loro sopravvivenza.

Il virus dell’influenza A(H1N1), propagatosi dall’animale all’uomo, ne è l’esempio lampante. Questo virus, appartenente a un nuovo sottotipo influenzale, può provocare un’infezione grave e persistente delle vie respiratorie a causa della scarsa immunità naturale dell’uomo nei suoi confronti.

Il virus H1N1 è contagioso e si diffonde nello stesso modo che la banale influenza stagionale. Nel momento in cui una persona infetta tossisce o starnutisce libera nell’aria delle microparticelle capaci di penetrare, attraverso naso, bocca e occhi, in un altro individuo. È per questo motivo che si raccomanda di lavarsi frequentemente le mani e di evitare di toccarsi ripetutamente il viso.

La vaccinazione è importante in quanto l’individuo sviluppa degli anticorpi attivi contro il virus dell’influenza. Non siate stupiti di poter comunque contrarre l’influenza nonostante aver ricevuto il vaccino; in questo caso l’influenza si manifesta in modo leggero e l’organismo, essendo già pronto a combattere l’intruso grazie al vaccino, è più resistente e non manifesta complicazioni gravi a livello respiratorio (che sono spesso la causa di decesso del malato).

Secondo le statistiche del governo canadese, la popolazione risponde in modo soddisfacente alla campagna di promozione della vaccinazione. Un sondaggio Ekos indetto dalla CBC a metà novembre rivela che più del 50% della popolazione si farà vaccinare. Il 14% ha già ricevuto il vaccino, il 33% è sicuro di volerlo ricevere e il 17% lo farà molto probabilmente. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare...le statistiche potrebbero restare giusto delle statistiche, alla luce di tutte le domande che la popolazione mondiale si pone sull’efficacia o no del vaccino contro il virus H1N1.

A mio avviso, il consiglio adatto da dare ad ogni cittadino è di essere ben informato sugli sviluppi della pandemia e dei rimedi per contrastarla, e di seguire la propria coscienza per prendere la migliore decisione capace di preservare se stesso e gli altri.

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