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A Natale, una Stella!



Bivona Dario
Pubblicato il 2009-12-21 16:44:00
Pubblicato il 2010-06-17 17:25:18
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Il Natale, una delle feste più amate da bambini e adulti, può nascondere dei pericoli che noi stessi portiamo nelle nostre case! La popolare Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima), pianta divenuta oramai uno dei simboli marcanti delle festività natalizie, può essere tossica. Incredibile ma vero! Quindi, conoscerla è opportuno per evitare spiacevoli incidenti.

Le foglie e il fusto della pianta contengono il triterpene, una sostanza ad azione tossica, sia per contatto che per ingestione. Il lattice che fuoriesce dalle foglie o dal fusto, può provocare a contatto con la pelle rossore, prurito e bruciore con possibile eritema, e può causare anche irritazione della congiuntiva e della mucosa orale e faringea. L’ingestione porta a nausea, vomito, diarrea e perdita di coscienza.

La colorazione rossa delle foglie può attirare i bambini e anche gli animali domestici. Questi ultimi comunque molto spesso, grazie al loro istinto, percepiscono il pericolo e ne stanno alla larga.

Ecco qualche consiglio pratico: in caso di contatto cutaneo, basta una pomata antistaminica da applicare nella zona colpita; se l'intossicazione, invece, avviene per ingestione è preferibile recarsi al Pronto Soccorso o quantomeno consultare il medico.

In generale, è sempre meglio non improvvisarsi soccoritori in caso di avvelenamento. Ad esempio, la gente pensa che uno dei rimedi migliori contro l’avvelenamento sia bere del latte, ma a volte, in alcuni casi specifici, il latte può addirittura favorire l’assorbimento della sostanza tossica ingerita. Solo in casi estremi è consigliabile indurre il vomito facendo bere all'intossicato dell'acqua calda contenente senape o sale. Ma dipende sempre dal genere di avvelenamento, infatti se l’ingestione riguarda acidi, benzina o solventi, questa pratica è controindicata.

Tornando alla nostra amata e cara Stella di Natale, non bisogna comunque farsi prendere dal panico in quanto la quantità di triterpene contenuta in foglie e fusto è talmente limitata da causare reazioni allergiche pronunciate solo in alcuni soggetti, solitamente persone già a tendenza allergica. Ed è improbabile che un bambino divori l’intera pianta! Quindi calma e sangue freddo, la Stella di Natale può restare tranquillamente nelle vostre case, ma con un occhio di riguardo!

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