L'osso è un organo che dà forma al corpo, ne sostiene il peso e ne facilita la locomozione. Nonostante la sue durezza, e quindi l'apparente staticità, l'osso è dinamico ed in continua evoluzione. Avvengono infatti costantemente due processi, uno di neodeposizione e l'altro di riassorbimento. Quest’ultimo permette uno scambio con tutti i tessuti dell'organismo attraverso il mezzo di trasporto garantito dal sangue, generando così un equilibrio dinamico tra le esigenze corporee di calcio e le necessità di sostegno del carico. Nel momento in cui l’organismo riassorbe più calcio rispetto a quello ridepositato andiamo incontro all’osteoporosi!
L’osteoporosi si suddivide in primaria, dovuta ad eventi fisiologici propri dell’organismo, o secondaria, dovuta ad eventi correlati, tipo malattie, assunzione di farmacie tossici per le ossa, ecc.
La forma primaria rappresenta il 95% dei casi. Tra le osteoporosi primarie ritroviamo la forma idiopatica, le cui cause sono sconosciute; quella di tipo I o post-menopausale, dovuta al calo della produzione ormonale; e quella di tipo II o senile, dovuta a invecchiamento, situazioni d’immobilizzazione o riduzione drastica di vari minerali, tra cui il calcio ovviamente. Le forme secondarie (5% dei casi) hanno diverse cause tra cui l’iperparatiroidismo, il basso peso corporeo e l’artrite reumatoide. Come identificare i soggetti a rischio e quale terapia seguire? Cerchiamo di capirne un po’ di più! Vi sono diversi fattori di rischio, tra cui età, genetica di predisposizione, carenza di ormoni specifici o comuni ai sessi (menopausa e andropausa), malattie ereditarie, dieta carente in calcio e vitamine, abuso d’alcol, fumo di sigaretta, vita sedentaria, ecc. I sintomi più frequanti sono dolore osseo e muscolare, soprattutto al livello della schiena, e presenza di fratture al minimo evento traumatico, soprattutto al livello del collo femorale. La terapia da seguire in tutti i casi consiste in attività fisica, integrazione di vitamina D3 e calcio (consigliata anche ai soggetti sani), somministrazione di antiriassorbitivi, terapia ormonale. Anche l’alimentazione è importante, quindi bisogna privilegiare gli alimenti ricchi in proteine, calcio e vitamine. L’alimentazione resta sempre alla base di una buona saluta, e soprattutto duratura!
Quando l’osso non è un duro!
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