Un pizzico di sale! (seconda parte)
Oltre ad essere una delle cause di certi problemi di pressione e cardiovascolari, un elevato consumo di sale può essere all’origine di altri problemi come ad esempio l’obesità infantile e in età adulta. Il consumo di prodotti molto salati aumenta la sete, ed è noto che una dieta carica di sale tende ad aumentare la quantità di bibite zuccherate consumate. Un’equipe di ricercatori in Gran-Bretagna ha dimostrato che i suddetti effetti sono validi soprattutto per i bambini. Delle indagini condotte su 1.600 bambini di età tra i 4 e i 18 anni, hanno rilevato che coloro che si alimentano di cibi con un'alta quantità di sale, bevono maggiormente bibite zuccherine ed ingrassanti.
Il fatto che i bambini consumino regolarmente alimenti salati seguiti da bibite zuccherate ad alto dosaggio di calorie può significare un doppio problema per la loro salute futura. Oggigiorno un bambino su cinque è in sovrappeso e si teme che ciò contribuirà ad aumentare la tendenza negli adulti, negli anni a venire, all'obesità, alle cardiopatie e ai colpi apoplettici.
Una riduzione del 20 % del contenuto di sale probabilmente passerebbe inosservata al gusto, e contribuirebbe notevolmente a ridurre il bisogno di liquidi.
Sicuramente la colpa non è soltanto delle cattive abitudini dei genitori che vengono trasmesse ai bambini, ma anche e soprattutto dall’elevato contenuto di sale nei prodotti che si ritrovano in commercio.
Oggigiorno un bambino su cinque è in sovrappeso -
Da un’inchiesta su 165 prodotti alimentari, dai piatti pronti alle caramelle, dai formaggi al pane, merendine e cereali, Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, ha riscontrato eccessive quantità di sale, che ingeriamo senza saperlo e senza poter controllare le dosi complessive assunte quotidianamente (www.altrocunsumo.it). Bisogna far attenzione ai prodotti da forno, soprattutto il pane confezionato, con cinque porzioni al giorno si è già assunto più del 70% della quantità di sale raccomandata. Troppo sale anche nei cereali, molto meno nei muesli (zuccherati in modo naturale con frutta secca). La notizia sconcertante per alcuni è la presenza di sale anche nelle caramelle e nei biscotti.
In effetti questo non è un problema da sottovalutare; ridurre il sale deve rientrare nell’educazione al mangiare meglio per stare bene.
Oggigiorno un bambino su cinque è in sovrappeso
