Carissimi lettori, ben trovati.
Leggendo le lettere che mi sono state inviate, mi si è riempito il cuore di compassione. Quella compassione che scaturisce dall'Amore che nutriamo per gli esseri umani.
Spesso, durante le mie conferenze, mi viene posta la domanda: che cos’è la compassione? Come nel caso di A., che nella sua lunga lettera mi chiede:
“Maria, che cos’è la compassione e come dobbiamo gestirla... se il gesto d'Amore da compiere è indirizzato ad una persona che non la merita? Perché proviamo compassione anche per coloro che non meritano?
... dammi una risposta per favore, perché spesso sono arrabbiata con me stessa, poiché vorrei essere più forte”.
Carissima A., permettimi di dirti che il problema non è negli altri che a tuo avviso non meritano, sei tu che hai ceduto lo spazio alla tua stessa forza negativa, la quale ti ha fatto credere che coloro i quali sono compassionevoli, sono deboli. Il problema non è nel tuo cuore, ma nel tuo cervello. Osserva la natura e vedrai che tutto è per tutti, senza nessuna distinzione, senza nessuna dicotomia. Quando non ci si limita a razzolare, ma ci si eleva, è possibile osservare la realtà dall’alto. Percependo, così, il perché delle cose, è più facile capire, è più facile perdonare. Non mi stancherò mai di dire che non possiamo farci prendere dalle attitudini altrui, altrimenti razzoleremo come tanti. Ricorda che solo il 5% degli esseri umani è in grado di elevarsi. Non è facile sbarazzarsi dai pesi del passato, per essere più leggeri; c’è un grande lavoro da compiere ed un grande prezzo da pagare. Se le attitudini degli altri ti toccano e ti sconvolgono fino a farti rinnegare te stessa, chiediti: qual è il perché? Forse non ti conosci abbastanza, non ti ami, non hai fiducia in te stessa… Le ragioni possono essere tante. Continua a porti le domande, saranno le risposte ad esse che lasceranno lo spazio ad altre nuove domande.
Se desideri approfondire questo argomento, chiamami pure al numero che troverai in fondo all’articolo. Sappi che la buona informazione è la chiave della giusta scelta. Più sappiamo, più acquisiamo fiducia in noi stessi. L’Amore e la fiducia in noi stessi sono fonti di vita. Accetta ed impara ad amare il senso di compassione che nutri per gli altri esseri umani. I muri in cemento armato, lasciamoli fare agli imprenditori edili, che costruiscono i nostri rifugi!
Cara A., il senso della compassione è un sentimento nobile che dobbiamo imparare ad usare in maniera appropriata, verso noi stessi e, di conseguenza, indistintamente anche verso gli altri. Sono sicura che presto non ti porrai più questa domanda, in quanto sarai diventata un buon modello da imitare. Grazie per la tua lettera. Abbraccio te e tutti voi, carissimi lettori.
La vostra motivatrice:
Maria Prioriello
T. 514 381-6363
Compassione: forza o debolezza?
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