Allorché delle persone, dopo aver vissuto durante un certo periodo di tempo in unione di fatto, cessano di fare vita in comune, si presenta, spesso, il problema di sapere se una delle due parti si è arricchita durante questa unione di fatto a scapito dell'altra e se quest'ultima si sarebbe pertanto impoverita. In caso affermativo, bisogna sapere che per la persona che crede di essersi impoverita esiste la possibilità del ricorso per arricchimento ingiustificato.
Cosa da sapere, la Corte Suprema del Canada ha, nel 2011, emesso una decisione importante in materia di ricorsi fondati sull'arricchimento ingiustificato del coniuge, ovvero quella pronunciata nel cosiddetto affare "Kerr c. Baranow e Vanasse c. Séguin, 2011, CSC 10".
La Corte Suprema del Canada ha riconosciuto, nell'affare suddetto, che, nel caso in cui la prova è portata davanti al tribunale che la relazione delle parti costituiva una coimpresa familiare, il tribunale non dovrebbe semplicemente contentarsi di indennizzare la persona lesa per il tempo consacrato ai bisogni della famiglia che non sarebbe stata remunerata dall'altro coniuge di fatto, ma piuttosto tenere conto dei vantaggi reciproci e delle attese ragionevoli delle parti nella valutazione della compensazione da accordare al coniuge che si è impoverito. Per saperne di più sulla nozione di arricchimento ingiustificato e sull'affare "Kerr c. Barrow", non esitate a comunicare con il vostro consigliere giuridico.
A cura dello studio Alepin Gauthier Avocats Inc.
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