I cappelli di Sua Maestà
Se c’è, nel guardaroba della Regina un accessorio che non manca mai questi è sicuramente il cappello. Durante la sua recente visita in Canada, Sua Maesta britannica Elisabetta II di cappellini ne ha sfoggiati tanti, uno per ogni occasione, e uno più colorato e più bello dell’altro, tanto da far pensare che in realtà, per la sovrana, il cappello non è e non è mai stato un semplice accessorio d’abbigliamento bensì qualcosa di più, un sostituto, un “surrogato” in stoffa, invece che in pietre preziose, della Corona. Se i discorsi fatti dalla Regina sono passati più o meno in “cavalleria” (verba volant), non altrettanto si può dire dei cappellini che sono stati scrutati, analizzati, ammirati e, in certi casi anche emulati, dai media e dall’opinione pubblica. Spulciando tra le cronache si trovano alcuni dati interessanti circa il rapporto “intimo” tra Elisabetta e i copricapi. Il quotidiano “Le Devoir” ci informa che in oltre 50 anni di regno (nel 2013 ne compirà 60) Elisabetta ne ha indossati più di 5000 e tutti differenti, senza contare le corone e i diademi portati nelle occasioni solenni. «Ad ogni avvenimento un cappello con il suo stile, i suoi simboli e le sue regole», sostiene un giornalista di ABC News, biografo della Regina che aggiunge: «Più che decorare, il cappello deve sempre coprire la capigliatura di Sua Maestà ma lasciare vedere il suo viso e renderla visibile anche a distanza da una folla. Da qui il frequente ricorso a colori accesi che vanno dal giallo limone al verde menta, percorrendo anche tutta la gamma dei colori pastello». Ad esempio, per la Festa del Canada del primo luglio scorso ad Ottawa, la Regina ha scelto un “semplice” cappellino bianco con un grande rosa rossa da un lato, perfettamente intonato al suo tailleur e ai suoi guanti bianchi (vedi foto): sobrietà e un tocco di rosso che ricorda il colore preferito del Canada (la foglia d’acero della bandiera, le Giubbe Rosse ecc.). Nel corso degli oltre 50 anni di regno – ci informa un’altra fonte - i cappelli sono andati via via modificandosi per seguire non tanto la moda quanto l’evoluzione del costume. Dai cappelli piccoli e bianchi guarniti di fiori o a quelli in panno con veletta degli anni ’50, a quelli di paglia con colori rosa lilla e arancio degli anni ’60; dai “turbanti” dello stesso tessuto del vestito o alle pagliette con piume e fiori in tessuto degli anni ’70 a quelli in stoffa fantasia degli anni ’80 fino a quello celestino con piumette rosse e sfumature gialle e verdi indossato recentemente a Toronto. Cappelli dunque, di tutte le forge e di tutti i colori. Secondo Frédérick Fox, uno dei suoi più celebri modisti, la Regina riserverebbe una vagone intero ai suoi cappelli in occasione dei suoi spostamenti ufficiali. Al di là di quello che si può pensare sulla Monarchia e su di una Regina che risiede a Londra invece che ad Ottawa, una cosa non si può negare, il suo stile è unico e le sue “corone di stoffa” attirano forse di più di quelle tempestate di diamanti e di pietre preziose.
In oltre 50 anni di regno Elisabetta II ha indossatO più di 5000 cappelli e tutti differenti -