A pochi giorni dall’inizio del Mondiale di Formula 1, 14 marzo in Bahrain, terminate le “amichevoli estive”, come si direbbe nel gergo calcistico, tutti i team sono pronti a scendere in pista e iniziare a fare sul serio. La tifoseria del Cavallino è ansiosa di vedere la nuova F10 all’opera, ma soprattutto vedere battersi la nuova coppia di piloti, Massa e Alonso, per riportare la Ferrari nella posizione che le compete, per la sua storia e, speriamo, per la sua qualità come macchina.
Dopo le cocenti delusioni dell’ultimo Mondiale, dalle Rosse ci si aspetta molto, dalle machine e dai due piloti. «Quest’inverno – ha detto Stefano Domenicali – abbiamo lavorato molto bene. In Formula 1 le squadre forti sono molte, ma sono sicuro che saremo in alto anche noi». Un pronostico? Difficile farne, si annuncia un campionato molto equilibrato, a differenza dello scorso anno. E Dominicali precisa: «Prima dei test si pensava che ci potessero essere quattro squadre in grado di lottare per il titolo ma, per quello che si è visto, ci sono altre vetture che possono essere molto competitive».
Fernando Alonso: «La F10 è la vettura migliore che abbia mai avuto. Ma questo non significa che la macchina sia la migliore del lotto. Insomma, non so se sarà sufficiente per vincere. Ciò che è certo è che abbiamo fatto un bel lavoro, che la macchina è andata bene in precampionato. Abbiamo fatto appieno il nostro dovere. Ora non ci resta che vedere quello che succede». Le previsioni dello spagnolo? «McLaren, Mercedes (con il ritorno del sette volte campione del mondo Michael Schumacher) e Red Bull sono le squadre con le quali dovremo fare i conti in questa stagione. Occhio anche a Renault e Sauber, che possono partire bene».
Il presidente Montezemolo: «Sarà un campionato durissimo, teso. C’è ancora molto da fare per la Ferrari. Se pensiamo però dove eravamo a novembre e dove siamo ora, possiamo essere soddisfatti».
La fermata ai box per fare benzina e il nuovo sistema dei punti sono i due cambiamenti maggiori apportati per questa nuova stagione. A partire da quest’anno le monoposto non potranno più fermarsi ai box per fare benzina, quindi inizieranno la corsa col serbatoio pieno a tutta capacità e le gomme dovranno essere le stesse che quelle utilizzate in qualificazione; il divieto di fare benzina ha significato profondi cambiamenti nella grandezza del serbatoio e nella lunhezza delle macchine. In quanto all’attribuzione dei punti, ricordiamo che al vincitore saranno assegnati 25 punti, 18 al secondo, 15 al terzo, 12 (4°), 10 (5°), 8 (6°), 6 (7°), 4 (8°), 2 (9°) e 1 (10°).
Il calendario 14/03 Bahrain 28/03 Australia 04/04 Malesia 18/04 Cina 09/05 Spagna 16/05 Monaco 30/05 Turchia 13/06 Canada 27/06 Europa 11/07 Gran Bretagna 25/07 Germania 01/08 Ungheria 29/08 Belgio 12/09 Italia 26/09 Singapore 10/10 Giappone 24/10 Corea 07/11 Brasile 14/11 Abu Dhabi