Ansa/ROMA – Quello che non ti aspetteresti mai, soprattutto da uno come lui, il "portierone" della nazionale italiana, è successo: un errore di Buffon sfruttato dall'attaccante del Lecce Bertolacci ha segnato la terz'ultima di campionato, turno disputato tra martedì 1 e mercoledì 2 maggio. La Juventus ha pareggiato con i pugliesi in casa e ha perso due dei tre punti di vantaggio che aveva sul Milan che, anche senza strafare, ha superato l'Atalanta con un gol di Muntari e raddoppio finale di Robinho. Colpo di scena a pochi minuti dalla fine e ora la corsa scudetto ricomincia da capo con Juve e Milan che sono separate da un punto a 180' dalla fine. Ma la serata di campionato è stata caratterizzata anche dal successo dell'Udinese che rilancia le sue ambizioni Champions agganciando il fuggitivo Napoli, vincitore per 2-0 contro il Palermo, mentre La Lazio pareggia e l'Inter perde chiamandosi sostanzialmente fuori. Nella corsa salvezza il Genoa guadagna due punti sul Lecce ma la battaglia rimane aperta. La Juventus fa harakiri in casa: il vantaggio iniziale di Marchisio viene vanificato dal gol di Bertolacci che rilancia il Milan e consente ai pugliesi di sperare ancora nella salvezza. Il Milan non si arrende, ottiene subito il vantaggio sull'Atalanta con Muntari poi comanda le operazioni e l'Atalanta non riesce e riequilibrare la partita. I rossoneri raddoppiano alla fine e guadagnano inopinatamente due punti sulla capolista.
A Firenze avviene un episodio incredibile: Delio Rossi aggredisce Ljajc, un suo giocatore, che lo applaude dopo la sostituzione. Un evento inusitato che ha prodotto subito delle conseguenze ovvero l'esonero del tecnico viola deciso dal presidente Della Valle e la squalifica per tre mesi inflittagli dalla disciplinare. Quello che è successo a firenze è un po' lo specchio della crisi viola. La Fiorentina in svantaggio di due reti riesce comunque a pareggiare e il Novara non può evitare che la matematica certifichi la sua retrocessione. In chiave Champions, "suicidio" dell'Inter che dopo essere andata in vantaggio viene rimontata e battuta sonoramente 3-1 dal Parma con il solito Giovinco in grande spolvero. Per Stramaccioni addio Champions visto il Napoli è a +3 e viene raggiunta dall'Udinese che vince in casa del retrocesso Cesena con un gol all'inizio di Fabbrini. Il Genoa sul neutro di Brescia conquista tre punti preziosi in chiave salvezza battendo 2-1 in Cagliari che era passato in vantaggio. Ma il Lecce con il punto prezioso e insperato di Torino continua la sua corsa sperando che non sia troppo tardi. Il Bologna continua a stupire: con un gol di Ramirez conquista tre punti preziosi in casa del Catania. Pareggio 1-1 tra Lazio e siena all'Olimpico. Toscani in vantaggio con un gran gol di testa di Destro e pareggio di Ledesma su calcio di rigore alquanto dubbio. Per la squadra di Reja il terzo posto, che fino ad un paio di giornate fa sembrava ben saldo, sembra ora fuggire via rapidamente. Ma il calcio riserva sempre delle sorprese e mancano ancora due partite alla conclusione del torneo. Infine pareggio per 0-0 a Verona tra Chievo e Roma, una partita caratterizzata da un terreno diventato più simile ad una piscina a causa dell'abbondante pioggia che ad un campi di calcio. Il pareggio non serve certo alla Roma che vede allontanarsi tutti i possibili traguardi europei. Per Louis Enrique, travolto da valanghe di ciritche da parte della tifoseria giallorossa, la panchina diventa sempre più ...pesante da sopportare!
Cagliari-Juventus domenica prossima si giocherà alle 20.45 anziché alle 15.00 sul campo di Trieste. Lo ha deciso la Lega Calcio garantendo così la contemporaneità con il derby Inter-Milan nella volata scudetto.
Risultati della 36/a giornata della serie A
Catania-Bologna 0-1
Cesena-Udinese 0-1
Chievo-Roma 0-0 (martedi')
Fiorentina-Novara 2-2
Genoa-Cagliari 2-1
Juventus-Lecce 1-1
Lazio-Siena 1-1
Milan-Atalanta 2-0
Napoli-Palermo 2-0 (martedi')
Parma-Inter 3-1
Classifica della Serie A dopo la 36/a giornata
Juventus 78; Milan 77; Napoli e Udinese 58; Lazio 56; Inter 55; Roma 52; Parma 50; Bologna 48; Catania 47; Atalanta (-6) 46; Chievo 45; Siena 44; Palermo, Cagliari e Fiorentina 42; Genoa 39; Lecce 36; Novara 29; Cesena 22.
Atalanta penalizzata di 6 punti per sentenze di giustizia sportiva. Cesena e Novara aritmeticamente retrocessi in serie B.
