L’Impact di Montreal ha inaugurato la stagione calcistica 2010 con una sconfitta: domenica difatti gli uomini di Marc Dos Santos sono stati battuti dagli Aztex di Austin per 2 a 0. Partenza col piede sbagliato dunque, ma nulla di grave; l’Impact s’è dato come obiettivo di questa stagione non solo di difendere il suo titolo di campione della seconda divisione della USL, meritatamente conquistato l’anno sorso, quanto di conquistare il campionato canadese che le potrà poi dare diritto a giocare nella Lega dei campioni della CONCACAF.
Una sconfitta alla prima partita ci può stare, è evidente che ci sono dei meccanismi di gioco da limare e la mira nei tiri da aggiustare perché, come ha detto Placentino a fine partita, le occasioni per andare in gol ci sono state ma non sono state sfruttate a dovere.
«Questa sconfitta – ha detto Dos Santos – ci riporta coi piedi per terra; è vero che i campioni siamo noi, ma se vogliamo ben difendere il nostro titolo dobbiamo metterci a lavorare forte e vincere le partite e se vogliamo vincere dobbiamo lottare su ogni palla come hanno fatto questa sera i nostri avversari la cui vittoria è ben meritata».
I padroni di casa sono andati in vantaggio al 18’ con un gran tiro di Lawrence Olum che ha raccolto il pallone respinto dalla traversa su un tiro da 25 metri di Eddie Johnson; il raddoppio al 66’ a conclusione di una prolungata azione conclusa da Jamie Watson. L’Impact ha avuto la possibilità di andare in gol dopo che il portiere Miguel Gallardo si è fatto sfuggire il pallone dalle mani, il tiro di Reda Agourram è stato respinto sulla linea di porta da un dinfensore.
Ricordiamo che l’Impact inaugurà la stagione casalinga il 25 aprile contro i Timbers di Portland, alle ore 14.
L’Impact inizia male
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