Il primo ministro canadese Stephen Harper ed il presidente americano Barack Obama, al termine di un incontro avuto a Washington, hanno rilasciato una dichiarazione sulla visione comune riguardante la sicurezza frontaliera e la competitività economica. I due leader hanno ufficializzato un nuovo partenariato a lungo termine “per facilitare la legittima circolazione di persone e beni tra i due paesi, rafforzando la sicurezza e la competitività economica”. Inoltre, hanno annunciato la creazione di un consiglio Usa-Canada per cooperare in materia di regolamentazione ed hanno ricevuto un’altro rapporto elaborato nel quadro del dialogo sull'energia pulita. I due capi di stato hanno messo l’accento sull'importanza che il Canada e gli Stati Uniti attribuiscono alla sicurezza comune, senza tuttavia trascurare la competitività economica, la creazione di posti di lavoro e la prosperità. Ed hanno manifestato la volontà di prolungare l’intesa che paesi hanno raggiunto in passato al fine di “conservare le frontiere aperte ai beni ed ai viaggiatori che sono nella legalità, ma ben chiuse agli elementi criminali e terroristici”.
La dichiarazione di Harper e Obama mette l'accento sui seguenti quattro punti: risposta rapida alle minacce; facilitazione del commercio, crescita economica ed occupazione; integrazione delle operazioni transfrontaliere d’applicazione della legge; protezione delle infrastrutture essenziali e “cyber-sicurezza”.
Il Canada e gli Stati Uniti elaboreranno un piano d'azione congiunto sulla sicurezza frontaliera e la competitività economica. Saranno presentate una serie di iniziative per migliorare la capacità dei due paesi di gestire le minacce alla sicurezza, pur facilitando la circolazione delle persone, dei beni e dei servizi. I due leader hanno confermato di voler intensificare e migliorare il processo di scambio di informazioni fra le rispettive autorità di polizia per poter individuare coloro che hanno commesso gravi infrazioni e soprattutto crimini violenti ai due lati della frontiera. L'attuazione del piano d'azione ed il controllo del lavoro che ne deriverà saranno affidati al gruppo di lavoro denominato “Oltre la frontiera” e costituito da rappresentanti dei due governi.
(Da un comunicato ufficiale)
