“Una visita senza precedenti, è la prima volta che una comunità italiana viene a visitare l’ONU e ancora una volta è il Canada che lo fa per primo”.
Con queste parole il neo-ambasciatore e vice rappresentante permanente italiano all’ONU, Dott. Gian Lorenzo Cornado, ha ricevuto il gruppo di visitatori provenienti da Montreal ed alcuni da Toronto, nel cortile antistante il Palazzo dell’ONU, sabato scorso.
È da considerarsi una visita storica, fortemente voluta dal nostro ex-Console generale a Montreal e ottimamente organizzata da Giovanni Rapanà che è stato l’anima di questo evento che rimarrà a lungo nella memoria di tutti noi che abbiamo avuto la possibilità di vivere questa esperienza.
Sul viso dell’Ambasciatore Cornado si leggeva la felicità, la gioia di ritrovarsi in mezzo ai suoi amici montrealesi; il Dott. Cornado a Montreal ha lasciato un pezzetto del suo cuore ed ogni piccolo contatto con la nostra città o con la nostra comunità, lo rende felice e con tanta gioia nel cuore ci ha fatto da guida nei saloni del potere, in quei luoghi che siamo abituati a vedere alla tv quando si prendono le decisioni che interessano il mondo intero. Che emozione sedersi sui banchi dell’Assemblea generale, dietro le targhette coi nomi dei vari Paesi, o nella sala del Consiglio di sicurezza; sono occasioni queste che non si hanno facilmente nella vita e noi, eravamo in oltre 60 persone, quest’occasione l’abbiamo avuta e non ce la siamo lasciata sfuggire.
Dopo la vista all’ONU durata circa tre ore, l’ambasciatore ci ha portati a colazione in un lussuoso ristorante situato nei paraggi, colazione alla quale ha partecipato anche il vice-Ambasciatore e rappresentante permanente del Canada, Henri-Paul Normandin, e che è stata solo l’anticipo del magnifico ricevimento avvenuto la sera nella residenza del Dott.Cornado e della sua gentilissima consorte Martine e della figlioletta Giulia; presente anche il Console generale d’Italia a New York, Dott. Francesco Maria Talò. Il ricevimento è stato rallegrato dalla voce di Vincenzo Thoma e nella stessa occasione il gruppo di Montreal ha fatto omaggio all’Ambasciatore di una scultura tipica canadese, mentre l’artista ormai famoso, Antonio Caruso di Toronto, ha fatto dono di una pittura.
È stata una serata da ricordare come d’altronde tutto il fine settimana per quello che si è visto e vissuto.
Interpretando il desiderio di tutti i partecipanti, rivolgo un grazie di cuore all’Ambasciatore Cornado che continua a ricordare la “sua” comunità di Montreal come d’altronde lo ricordiamo tutti noi che gli facciamo tantissimi auguri per la sua carriera diplomatica. E un grazie a Giovanni Rapanà che continua a darsi alla nostra comunità e che a sua volta gli deve riconoscenza.
Sulla visita all’ONU la prossima settimana il Corriere presenterà un ampio e dettagliato servizio del collega Fabrizio Intravaia.
La visita all’ONU, una visita senza precedenti
- Numero di volte letto : 31
- Valutare
- In alto della pagina

