La delegazione dell’Impact col sindaco Tremblay
Grandi feste in onore dell’Impact campione
L’impact di Montreal, neo-campione della USL-1, è stato al centro di grandi feste per sottolineare il suo exploit di fine stagione, cioè la conquista della Coppa a danno dei Whitecaps di Vancouver, battuti sia fuori casa che allo Stadio Saputo. Nella sua ancora giovane storia, è questa la terza Coppa per l’Impact, a dimostrazione di una forza a tutti i livelli, sia gonistici che organizzativi.
L’Impact è ormai una bella realtà del calcio nordamericano, un calcio in continuo progresso destinato a raggiungere i livelli di altri Paesi che in questo sport la fanno da padroni.
Il primo segno di riconoscenza per la sua impresa l’Impact l’ha avuto dalla Città di Montreal e dal suo sindaco Gérald Tremblay; giocatori, tecnici e dirigenti sono stati ricevuti in municipio dove hanno firmato il libro d’oro della Città. In serata il Club è stato calorosamente accolto al Centro Bell in occasione della partita tra i Canadiens e i Trashers d’Atlanta.
Il giorno dopo, mercoledi, ad onorare il club montrealese è stata l’Assemblea Nazionale di Quebec; la delegazione ha assistito al periodo delle questioni in Assemblea e dopo è stata ricevuta in forma privata dal primo ministro Jean Charest e dal ministro dell’Educazione, Loisirs e Sport, Michelle Courchesne. Manifestazione finale quella di giovedi sulla rue Crescent dove giocatori, tecnici e dirigenti hanno ricevuto l’ovazione del pubblico e dove sono stati firmati centinaia di autografi. E così cala il sipario sulla stagione agonistica 2009, una stagione iniziata alquanto male ma finita in trionfo e forse proprio per il suo inizio di stagione che la festa finale è stata più...saporita. Complimenti a tutti ed auguri!