"Fuocoammare" di Gianfranco Rosi apre il RIDM

Il Festival internazionale del film documentario di Montreal (RIDM) è in programma dal 10 al 20 novembre

Pubblicato il 1 novembre 2016
Un fotogramma del film "Fuocoammare". Nato nel 1964 ad Asmara, in Eritrea, Gianfranco Rosi, regista e documentarista, si è trasferito a New York nel 1985 dove ha studiato alla University Film School. Ha la doppia cittadinanza, italiana e americana
Foto EyeSteelFilm

La 19ma edizione de al Cinema du Parc, alla Cinémathèque québécoise, all’Università Concordia e nel suo quartier generale (3450, rue Saint-Urbain), si aprirà con il film "Fuocoammare" del regista italiano Gianfranco Rosi. Il film, presentato in collaborazione con Amnesty International, sezione canadese francofona, è stato premiato quest'anno con l'Orso d'oro per il miglior film al Festival di Berlino ed è stato scelto per rappresentare l'Italia agli Oscar 2017.

"Fuocoammare", che ha per oggetto l'isola di Lampedusa, narra di un ragazzo di 12 anni, Samuele, e di cosa vuol dire vivere sul confine più simbolico d’Europa raccontando i diversi destini di chi sull’isola ci abita da sempre, i lampedusani, e di chi ci arriva per andare altrove, i migranti. Lampedusa non è un’isola come le altre, è l'approdo, negli ultimi 20 anni, di migliaia di migranti in cerca di libertà. Samuele e i lampedusani sono i testimoni a volte inconsapevoli, a volte muti, a volte partecipi, di una tra le più grandi tragedie umane dei nostri tempi.

Il film sarà proiettato il 10 nov., alle ore 19, all'Università Concordia (Auditorium dei diplomati della SGWU, 1455 de Maisonneuve O), e il 14 nov., alle ore 17:45, al Cinema du Parc 1 (3575 avenue du Parc).

Il Festival presenterà 13 prime mondiali, 18 prime nordamericane, 24 prime canadesi e 31 prime quebecchesi. Tra di esse segnaliamo un altro film italiano, "Il Solengo", di Alessio Rigo De Righi e Matteo Zoppis, la storia, ambientata nella zona della Tuscia (campagna dell'alto Lazio) di un uomo solitario, scontroso e taciturno, forse eccentrico, pazzo per alcuni, genio per altri, il 12 nov., ore 18 (Cinémathèque québécoise, sala principale, 335 de Maisonneuve E), e il 13 nov., ore 18 (Cinema du Parc 2).  Tante le attività di contorno al Festival: conferenze, incontri, dibattiti, installazioni, proiezioni speciali.

Per tutte le informazioni: www.ridm.ca; info@ridm.ca