Zucchero e il "Black Cat Live Tour"

Pubblicato il 24 marzo 2017

Zucchero è nato a Reggio Emilia il 25 settembre 1955 e il suo vero nome è Adelmo Fornaciari

©Foto Giovanni Gastel

Martedi 28 marzo all'Olympia di Montreal

Dopo aver solcato lo scorso anno i teatri di mezza Europa, Zucchero, uno dei più grandi interpreti del blues italiano, torna a Montreal per presentare, martedi 28 marzo, la sua tournée "Black Cat Live" che prende il nome dalla sua ultima fatica discografica pubblicato lo scorso anno.

In 40 anni di carriera Zucchero, nato a Reggio Emilia il 25 settembre 1955, il cui vero nome è Adelmo Fornaciari, ha venduto più di 60 milioni di dischi, è uno degli artisti italiani che ha venduto più dischi nel mondo. Il suo album "Oro, incenso e birra" è stato per lungo tempo il più venduto nella storia della musica leggera italiana nel mondo, con oltre 8 milioni di copie vendute, sorpassato poi da "Romanza" di Andrea Bocelli. Con l'esibizione "Live at the Kremlin" dell'8-9 dicembre 1990 Zucchero è stato il primo artista occidentale a esibirsi al Cremlino dopo la caduta del muro di Berlino. Il suo concerto dell'8 dicembre 2012 a L'Avana viene ritenuto il più grande concerto mai tenuto da un cantante straniero nella Cuba sotto embargo con la presenza di circa 70.000 spettatori.

La sua musica ha varcato i confini nazionali anche grazie alle collaborazioni con un'infinità di artisti internazionali come, ad esempio, Bryan Adams, Bono, Ray Charles, Sting, Eric Clapton, Paul Young. Innumerevoli anche le collaborazioni con artisti nazionali, un nome su tutti, quello di Luciano Pavarotti.

Durante lo spettacolo l'artista proporrà, oltre ai suoi successi, diversi brani del suo ultimo cd tra cui, a parte quello di apertura dal titolo "Partigiano Reggiano", la canzone "Streets of Surrender” (S.O.S), scitta da Bono degli U2, dedicata alle vittime degli attentati del novembre 2015 a Parigi.

«La bellezza delle canzoni – afferma il cantautore – è quella di poter far sognare la gente, di lasciar libera la loro immaginazione. Quando ho scritto il titolo "Black Cat", non ho pensato al gatto nero che attraversa la strada e al suo significato negativo. Per gli afro-americani, invece, il gatto nero non ha questo significato; spesso loro si salutano in modo confidenziale usando proprio la parola "cat". Ho deciso di dare questo nome all'album, registrato negli Stati Uniti, perché, più degli altri, è un album "nero", che affonda le radici nella musica afro-americana, un album libero e selvaggio proprio come i gatti!»

Zucchero "Black Cat World Tour", martedì 28 marzo, ore 20, all’Olympia,1004 rue Ste-Catherine Est, Montreal. Biglietti: 89.50$, 67.50$, 54.50$ (tasse comprese/ spese di servizio non comprese) tel. 514- 845-3524 # 1, olympiamontreal.com