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Otto marzo, festa della donna. Tra diritti civili e memoria storica

La mimosa, “simbolo” dell’8 marzo

La mimosa, “simbolo” dell’8 marzo

Pubblicato il 2010-03-05 14:18:00
Pubblicato il 2010-06-17 16:25:44
Soggetti :
Italia

(NoveColonne ATG) Roma - Viene celebrata ogni anno in tutto il mondo occidentale dalle istituzioni e dai privati cittadini, ma non tutti conoscono il motivo profondo della Giornata internazionale della donna o Festa della Donna, nome con cui viene più comunemente indicata. Si tratta di una festività internazionale che cade ogni anno l’8 marzo e che vuole commemorare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne in tutto il mondo.

Nata inizialmente come una giornata di lotta, specialmente nell'ambito delle associazioni femministe, contro le oppressioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, la festa sembra oggi aver perso quello spirito originario, lasciando posto a una ricorrenza caratterizzata da elementi di tipo più commerciale. Non è un caso che questa giornata cada proprio l’8 marzo: fu in quel giorno, nel 1908, che un gruppo di operaie di un’industria tessile di New York fece sciopero per protestare contro le terribili condizioni lavorative costrette a sopportare. Lo sciopero era iniziato qualche giorno prima, ma l'8 marzo la proprietà dell'azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire. Nella fabbrica scoppiò un incendio in cui persero la vita ben 129 operaie, tra cui molte immigrate, anche italiane. L’8 marzo venne quindi scelto come giornata internazionale per ricordare questo tragico evento e poi per non dimenticare l’importanza dei diritti fondamentali della donna. La mimosa venne scelta in Italia, dall’Unione donne italiane, come fiore simbolo di questa data, ma in realtà è il tulipano l’emblema mondiale di questo importante anniversario. Tra l’opinione pubblica l’8 marzo inteso come giorno di celebrazione per le conquiste sociali delle donne diventa nel tempo sempre più sfocato e spesso la giornata viene commemorata tra le cittadine con feste in discoteca, cene nei ristoranti e scambi di mimosa. Le istituzioni e le associazioni di donne però cercano ogni anno di tenere viva la memoria del senso profondo di questa celebrazione attraverso discorsi, interventi pubblici e manifestazioni e nelle città si organizzano iniziative culturali in teatri e musei.

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