Il Museo McCord e la storia del Canada

Pubblicato il 28 marzo 2017

Il Museo McCord

Situato sulla strada Sherbrooke ovest, fu fondato nel 1921 dall’avvocato e filantropo David Ross McCord (1844-1930

Montreal è una città culturalmente molto ricca. Oltre ai vari festival che si tengono durante l'estate, ai numerosi teatri e alle sale di musica vi sono anche una moltitudine di musei visitabili durante tutto l’anno. Oltre al Museo delle Belle Arti di Montreal (MBAM) e al Museo d’arte Contemporanea (MAC), sicuramente i più conosciuti, vi sono anche dei piccoli musei che fanno onore alla nostra città come, ad esempio, il Museo McCord.

Situato sulla strada Sherbrooke ovest, fu fondato nel 1921 dall’avvocato e filantropo David Ross McCord (1844-1930) che donò la sua collezione privata di oggetti d’arte legati alla storia del Canada. È un luogo di ricerca e d’insegnamento dedicato alla conservazione, allo sudio, alla diffusione e alla conoscenza della storia del Canada.

Uno dei suoi obiettivi è di pruomuovere un dialogo tra le generazioni, le diverse comunità e culture, al fine di una migliore reciproca comprensione.

La sua collezione comprende oggetti etnologici, archeologici e d’origine amerindiana, per un totale di 15.800 reperti, che documentano gli stili di vita, le arti, le culture e le tradizioni dei popoli aborigeni del Canada.

Oltre a ciò vi sono anche una notevole quantità di costumi e tessuti, circa 18.845 reperti, tra capi d'abbigliamento e accessori, quali abiti, ombrelli, cappelli, ventagli, scarpe per le donne, lavori di ricamo, trapunte e altri prodotti tessili, tra cui la coperta più antica conosciuta fino ad oggi in Nord America (1726).

Il Museo possiede, inoltre, una sezione dedicata ai dipinti, disegni e stampe oltre che una collezione di arti decorative, circa 69.000 referenze iconogafiche, che permettono di illustrare le personalità, i luoghi e gli avvenimenti legati alla storia del Quebec e del Canada dal XVIII al XXI secolo.

Tuttavia, l'elemento più importante della collezione del Museo è l'archivio fotografico di William Notman (1826–1891), composto da più di 600.000 fotografie (di cui 200.000 negativi su vetro) scattate in gran parte a Montreal tra il 1840 e il 1935.

Il Museo possiede, in totale, una collezione di oltre 1,3 milioni di fotografie, e varie attrezzature e accessori fotografici, per documentare, attraverso le immagini, oltre che la storia della nostra città, anche quella del Quebec e del Canada.