Alla scoperta di Palermo

Pubblicato il 15 novembre 2016
Veduta della Cattedrale di Palermo

In autunno vi consigliamo una settimana in Sicilia o un week-end a Palermo, città vivace, variegata, se si vuole anche contradditoria; ma tutta da scoprire. Palermo è, senza dubbio, una delle città più belle del sud Italia che vi permette di portare a casa un mondo fatto di storie, colori, culture, sapori e tradizioni indimenticabili.

I punti di forza di questa città sono anche la temperatura mite (pensate, a novembre si può ancora andare al mare) e il turismo enogastronomico. Ma partiamo alla scoperta di Palermo.

Iniziamo la nostra visita dal crocevia barocco dei Quattro  Canti di piazza Vigliena, cuore trafficato del centro storico, che incrocia corso Vittorio Emanuele con via Maqueda: le quattro fontane che adornano i quattro palazzi rappresentano i fiumi che anticamente attraversavano la città. Non potete non fermarvi ad ammirare  anche il Palazzo dei Normanni, attualmente sede del Parlamento Regionale Siciliano, sublime esempio di architettura nel cuore del centro storico della città.

Poco dopo i Quattro Canti trovate piazza Pretoria con la fontana detta "della Vergogna" perché tutte le statue che la contornano ritraggono corpi nudi. Proseguendo poi per pochi metri vi consigliamo la visita alla Chiesa della Martorana e a quella di San Cataldo. E sempre lungo via Maqueda troverete due esempi di bellezza artistica palermitana: il Teatro Massimo e il Teatro Politeama. Potete completare il vostro giro turistico visitando la Cattedrale che risale al periodo normanno ed è arricchita di marmi policromi e decorata all’esterno con motivi che ricordano i palazzi arabi.

Potete chiudere la giornata, prima di fermarvi in uno dei tanti bar della zona, visitando uno dei mercati rionali come il Ballarò che è il più antico, il Capo vicino al Teatro Massimo o La Vucceria, dal francese boucherie, che si sviluppa tra via Roma, la Cala e il Cassaro.

E la cucina? I piatti tipici sono la caponata, l’insalata di arance e cipolla, la frittura di calamari, le melenzane fritte la mitica cassata e centinaia di altri piatti. Se però non volete perdere tempo potete approfittare dei tradizionali ambulanti pronti a proporvi delizie come arancini, panelle  e carni arrostite. Abbiamo finito? Non ancora. Se la giornata lo permette  potete arrivare anche alla famosa spiaggia di Mondello, epicentro della movida palermitana.