Firenze, la "magnifica!"


Pubblicato il 20 dicembre 2016
Firenze, la "magnifica!"

Natale è alle porte e se non restate a casa vi suggeriamo di visitare Firenze, città d’arte, che vanta due piazze   indimenticabili: Piazza della Signoria e Piazza del Duomo.

Partendo da quest'ultima piazza ci troviamo davanti ad uno scenario così affascinante da sembrare irreale: sia la Cattedrale che il Campanile, progettato da Giotto, presentano un rivestimento in marmi policromi, bianchi, verdi e rosa. La Cupola venne realizzata da Filippo Brunelleschi a partire dal 1418 con un progetto inedito e geniale.

Attraverso Via dei Calzaiuoli si arriva invece a Piazza della Signoria, costruita nel Medioevo come residenza dei Priori, i rappresentanti delle Arti Maggiori, che governavano la città. La piazza è una raccolta di simboli di potere della Firenze medicea. All’ingresso del Palazzo è collocato da un lato, la copia del David di Michelangelo, e dall’altro, Ercole e Caco di Baccio Bandinelli, che rappresenta, nel gesto dell’eroe, il riscatto della famiglia de’ Medici.

L’originale del David fu portato nel 1872 nella Galleria dell’Accademia per difenderne l’integrità.

Il David venne commissionato a Michelangelo per essere collocato in uno degli sproni del Duomo, ma l’opera superò ogni aspettativa e fu nominata una commissione per decidere la nuova collocazione. Faceva parte di questa commissione anche Leonardo da Vinci che suggerì di "nascondere" la statua  nella Loggia dei Lanzi. Il David rappresenta il simbolo dell’orgoglio di una piccola, ma fiera Repubblica di fronte alle potenze europee.

Affacciamoci adesso sull’Arno. Da Piazza della Signoria l’Arno è fiancheggiato dalla Galleria degli Uffizi, progettata da Giorgio Vasari per raccogliere sotto stretto controllo del duca le sedi delle magistrature fiorentine. Da qui passa anche il "corridoio vasariano", un percorso aereo che collega Palazzo della Signoria a Palazzo Pittti, passando per Ponte Vecchio. Questo passaggio consentiva a Cosimo I di spostarsi facilmente da una parte all’altra in tutta sicurezza. Oggi è la sede di uno dei musei più conosciuti al mondo per l’importanza delle opere che conserva.

Infine, le "buche" che non sono quelle che abbondano oggi a Roma. A Firenze le "buche" sono le trattorie che, originariamente, erano locali sotto il livello stradale.

Natale in montagna? Meglio Firenze!