In giro per la Puglia


Pubblicato il 6 dicembre 2016
L'interno della chiesa dedicata a San Pio a San Giovanni Rotondo.
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Viaggio da sogno alla scoperta della Puglia, famosa non solo per le orecchiette! È una terra di antiche origini con un mare trasparente che ha dato a questa regione, giustamente, il nome di "Caraibi d’Italia".

Partiamo da Lecce, capitale del barocco pugliese. La ragione storica che fece di questa città il cantiere di numerose opere architettoniche fu la sconfitta dei Turchi nella battaglia di Lepanto nel 1571 da parte della Lega Santa. La caratteristica del Barocco leccese è la decorazione della superficie applicata a modelli costruttivi locali. Esemplare è la facciata della Chiesa di Santa Croce dei Celestini. Iniziata nel 1582 da Gabriele Ricciardi, fu completa in fasi diverse. La facciata, in pietra locale chiara, è articolata su due livelli che assumono un valore simbolico.

Non si può andare in Puglia senza fermarsi ad Alberobello, uno dei 50 siti italiani inseriti dall’Unesco nella "World Heritage List". Trullo deriva dal greco  "troullos", cioè cupola, e risale alle antiche costruzioni coniche di origine preistorica. Alberobello si trova nell’entroterra di Bari e il suo centro storico è caretterizzata da una tipologia edilizia molto antica, cioè  i trulli, che sono formati da una o più unità circolari.

Un’altra tappa importante in Puglia è la chiesa dell’architetto Renzo Piano per San Pio a San Giovanni Rotondo. Le sue dimensioni sono notevoli: 6.000 metri quadri di superficie che può accogliere 7.000 fedeli.

Se passate o potete fermarvi ad Andria potrete ammirare il Castel del Monte, uno dei castelli fortificati di Federico II che risale al 1240. È di forma ottagonale, ha un cortile interno e un torrione ottagonale ad ogni angolo. L’ottagono è simbolico: è l’unione tra terra e cielo nella figura di Federico II.

Questa è la Puglia: arte, gastronomia e mare. E così chiudiamo in bellezza la nostra visita con tappa all’arcipelago di Diomede, meglio conosciuto come l’arcipelago delle Tremiti o Diomedee. Sono cinque isole davanti al Gargano che portano il nome di San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa. Ammirando le acque di questi isole, i Caraibi sono lontani.