Pistoia, capitale della cultura 2017

Pubblicato il 17 gennaio 2017
Una veduta del centro storico di Pistoia

Iniziamo il Nuovo Anno parlando della Toscana e più precisamente di Pistoia, meno conosciuta di Firenze, Lucca e Siena; ma che riserva numerose piacevoli sorprese.

Vi ricordiamo intanto che in questo nuovo anno Pistoia sarà la capitale italiana della cultura.

 

I pistoiesi poi sono dei toscani un po’ speciali. Hanno una forte identità che però può arrivare anche alla rissosità.

Infatti fu proprio a Pistoia che si formarono per la prima volta le fazioni dei bianchi e dei neri nei guelfi.

 

Pistoia è una delle province più piccole d’Italia ed è stata creata nel 1927 dal fascismo per ragioni prettamente politiche. Prima faceva parte della provincia di Firenze  e quindi non esisteva una vera e propria identità pistoiese.

La provincia comprendeva all’inizio solo la montagna pistoiese, ma nel 1928 si allargò ad una ventina di comuni della provincia di Lucca.

 

Recandovi a Pistoia potrete scoprire anche Montecatini e Pescia. La prima è una città termale mentre la seconda è una cittadina bellissima. Pochi però conoscono la cosiddetta "Svizzera Pesciatina", 10 comuni costruiti con la pietra serena chiamati così da uno studioso svizzero, Simone de Sismondi, che aveva paragonato quella zona proprio alla sua terra.

 

Infine una curiosità. Un tempo a Pescia c’erano 22 cartiere e una di queste, la cartiera "Al Masso", aveva stampato le partecipazioni di matrimonio di Napoleone.

Il nostro consiglio per il Nuovo Anno? Se vi recate in Toscana e volete scoprire una citttà che vi sorprenderà fate una sosta a Pistoia. Non ve ne pentirete!