Una gara da applausi

Il trionfo di Alonso nel GP della Cina

Pubblicato il 16 aprile 2013
Alonso festeggia a champagne la sua prima vittoria stagionale
Ansa

Ansa - Una gara perfetta tra strategia e gestione gomme, esaltata dalla forza della sua Ferrari 138. Fernando Alonso (nella foto) si è preso il Gran Premio di Cina mostrando i muscoli sin dal via e riportandosi in piena lotta per il Mondiale piloti, al terzo posto a nove punti dal leader Sebastian Vettel. Il campione del mondo è riuscito a chiudere ai piedi del podio dietro ad una buona Mercedes di Lewis Hamilton e alla sempre pericolosa Lotus di Kimi Raikkonen, al termine di una gara giocata in rimonta e sull'usura degli pneumatici. Sotto le attese la corsa dell'altra Rossa di Felipe Massa partito alla grande, ma rimasto impigliato nel traffico al termine del primo pit-stop. Pronti via con la Mercedes di Lewis Hamilton che scattava dalla pole davanti a tutti e Ferrari scatenate al semaforo verde: Alonso si catapulta in seconda posizione, mentre Massa che scattava dalla quinta piazza è subito terzo. Poi la Lotus di Raikkonen in difficoltà al semaforo verde. Passano solo cinque giri e la leadership di Hamilton finisce: prima Alonso e poi Massa superano con grande facilità la Mercedes. Ferrari al comando ma è già tempo di sostituire le tanto criticate gomme morbide con quelle medie. Ai box tutte le vetture partite con gomme soft (le prime sette della griglia) che tornando in pista si trovano alle prese con un intenso traffico: a guidare la gara la Sauber di Nico Hulkenberg davanti alla Red Bull di Sebastian Vettel che possono aspettare perché montano le gomme più dure. Ancora qualche giro e curioso fuori programma per la Red Bull di Mark Webber che dopo un contatto con la Toro Rosso di Vergne è costretto a rientrare ai box per riparare l'alettone anteriore. Nella fretta i meccanici della scuderia austriaca montano male una gomma che al rientro in pista dell'australiano si stacca e sfila pericolosamente lungo il tracciato costringendo Webber  al ritiro e diverse vetture ad uno slalom imprevisto per evitare l'impatto con il pneumatico 'impazzito'. Allo stesso giro contatto tra la Lotus di Raikkonen e la McLaren di Sergio Perez: per il finlandese muso rovinato, qualche mugugno dai box, ma Iceman riesce a continuare la gara senza problemi. La corsa va avanti con una nuova serie di pit-stop e con la Ferrari di Alonso davvero in grande forma: lo spagnolo con due soste alle spalle riesce a portarsi davanti a tutti compresa la Red Bull di Vettel con una sola sosta effettuata. Dopo oltre metà gara la situazione vede lo spagnolo della Ferrari davanti alla Mercedes di Hamilton ed alla Lortus di Raikkonen. A quindici giri dalla fine Alonso si ferma per la terza e ultima sosta lasciando il testimone del comando al rivale degli ultimi anni Vettel per poi riprendersela di forza poco dopo senza aspettare la nuova sosta del campione del mondo. Si arriva sotto alla bandiera a scacchi con gli uomini in Rosso che festeggiano il ritorno alla vittoria dell'asturiano che può guardare con grande fiducia al resto della stagione grazie ad una F138 da applausi.