Vettel si rilancia: «Il titolo con la Ferrari arriverà»

In Brasile match-point mondiale per Rosberg, farò di tutto!

Pubblicato il 10 novembre 2016
Vettel e la Ferrari
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Ansa - Un sguardo al futuro, uno al presente e uno al passato più recente con coda polemica. Il week-end di Sabastian Vettel, che porterà al Gran premio del Brasile di Formula 1 di domenica a Interlagos, comincia tra i rivali Ricciardo e Verstappen. Il ferrarista prima guarda avanti, confessando che "il Mondiale" con la 'rossa' "è solo questione di tempo. L'obiettivo finale è quello di vincere e lottare per il titolo".  E non solo "perché, in genere, guardo al futuro con ottimismo", ha poi spiegato il pilota tedesco. "L'anno scorso abbiamo avuto una buona stagione, ci siamo avvicinati molto alla Mercedes. Quindi, le aspettative per il 2016 erano alte. Non è andata come speravamo". "Ma l'obiettivo finale è lottare per il mondiale - ha aggiunto -. In squadra ci sono stati molti cambiamenti, che mi rendono fiducioso per il futuro. Quando ho scelto di cambiare team sapevo che ci avremmo messo del tempo".

Sul presente ammette che in Brasile "ci sono sempre belle sfide, perché l'atmosfera è speciale". Ma si pensa ancora al Gp del Messico e alle polemiche che ne sono scaturite. Anche perché, alla conferenza stampa odierna, era presente - sia pure fuori protocollo - Charlie Whiting, al quale Vettel ha ribadito le scuse già espresse subito dopo la prova messicana. "Sono dispiaciuto per quello che ho detto, era una cosa ovvio scusarmi con lui".

In Brasile, domenica pomeriggio, si scriverà una pagina importantissima sulla lotta per il mondiale, ancora aperta fra i due piloti Mercedes, con Nico Rosberg in vantaggio netto su Lewis Hamilton, campione in carica. "E' bellissimo poter lottare per il titolo - le parole del tedesco -. Mi piace molto questa pista. Cercherò di fare del mio meglio per vincere e conquistare il titolo".

A due gare dal termine della stagione - oltre al Brasile si gareggerà sul circuito di Ias marina, ad Abu Dhabi – Rosberg punta al colpo grosso. Con i 25 punti in caso di vittoria, il tedesco leader della classifica piloti sarebbe campione senza doversi preoccupare del piazzamento di Hamilton. "Questo è un tracciato che mi piace molto - ha detto - ho bei ricordi per le mie recenti vittorie qui, ma si parte da zero".

"Sarà una grande sfida vincere qui, per centrare un'impresa che non mi è mai riuscita. Ho nulla da perdere, ce la metterò tutta".

Non aggiunge "per rinviare la festa di Rosberg", ma l'obiettivo di Hamilton è quello, costretto com'è a inseguire a 19 punti il compagno lanciato verso il titolo. Il campione in carica britannico, per conservare la corona, ha bisogno di due successi e nemmeno gli basterebbero, se Nico ottenesse due secondi posti. "Ho perso molte gare e campionati in carriera - le parole di Hamilton - so come ci si sente. In questo momento, mi trovo in una posizione in cui so che c'è più di una possibilità di perdere il titolo, piuttosto che vincerlo. E' difficile da digerire, ma le cose stanno così".