Attività

Di Iorio: dimissioni dal 22 gennaio

La vicenda del deputato federale

Nicola Di Iorio

Foto Archivio Métro Media

Dopo alcune settimane di tira e molla Nicola Di Iorio ha preso la decisione: lascerà il suo posto di deputato federale di Saint-Léonard-Saint-Michel il 22 gennaio 2018.

Ha assicurato, tuttavia, che sarà presente alla Camera dei deputati allorché ciò sarà richiesto per eventuali votazioni. L’annuncio è stato fatto sulla sua pagina Facebook (https://www.facebook.com/ndiioriomp) attraverso un lungo messsaggio inviato al Primo ministro Justin Trudeau.

«Come lei sa, concentrandomi sul mandato che mi ha affidato, sono rimasto lontano dalla Camera dei deputati fin dalla ripresa dei lavori parlamentari. Durante questo periodo – si legge, in sintesi, nel messaggio in francese – ho continuato le consultazioni e la riflessione quanto al mio avvenire. Sono giunto alla conclusione che i miei sforzi, il mio impegno e la mia volontà di occuparmi delle cause che mi stanno più a cuore saranno votate ad una migliore probabilità di riuscita  se condotte come cittadino impegnato piuttosto che a titolo di deputato».

 

La cronistoria

Nicola Di Iorio aveva già annunciato, nell’aprile scorso, la sua volontà di dare le dimissioni per motivi familiari e personali, senza tuttavia precisare la data di partenza. In seguito, nel mese di giugno, aveva pronunciato un discorso d’addio alla Camera dei comuni, accettando un posto come avvocato presso lo studio “BCF Avocats d’affaires”, di Montréal.

Il 18 settembre scorso, sorprendendo tutti, aveva dichiarato di aver cambiato idea e di voler, dunque, rimanere fino alla fine del suo mandato conservando il posto di avvocato, cosa permessa dalla legge.

Il deputato aveva in seguito scritto sulla sua pagina Facebook di volersi accordare “un mese di riflessione”.

Da quel momento non si è più presentato alla Camera dei deputati provocando una certa confusione. Di Iorio si è giustificato dicendo che la sua assenza era dovuta ad una “missione speciale” affidatagli dal Primo ministro Trudeau. Ma nessuno, Trudeau, compreso, ha saputo indicare la natura e le ragioni di tale missione.

 

Niente elezioni parziali

Al momento sembra che i cittadini di Saint-Léonard – Saint-Michel non avranno nessun loro rappresentante alla Camera dei deputati dal momento delle dimissioni fino al 21 ottobre 2019, data in cui si terranno le elezioni federali. Secondo alcune fonti il governo sarebbe sul punto di approvare una legge che vieterebbe di indire elezioni parziali per un seggio lasciato vacante meno di nove mesi prima delle elezioni. Al momento delle dimissioni di Di Iorio, il 22 gennaio 2019, il Canada sarà esattamente a nove mesi meno un giorno dalla date delle elezioni.

La Rédaction


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