Canada
15:05pm29 ottobre 2019

«Orgogliosa delle mie radici italiane»

«Orgogliosa delle mie radici italiane»
Photo: Foto Archivi/Alexandre ClaudePatricia Lattanzio

Intervista a Patricia Lattanzio, neodeputata di Saint-Léonard/Saint-Michel

La circoscrizione di Saint-Léonard/Saint-Michel, scegliendo, senza equivoci, Patricia Lattanzio come sua rappresentante ad Ottawa, si è rivelata ancora una volta, una “fortezza” liberale.

La Lattanzio ha ottenuto il 61, 23% dei voti (27.533) a fronte dell’11,9% (5353 voti) del suo principale avversario, il conservatore Ilario Maiolo, seguito da Dominique Mongin, del BQ, con il 9,61% dei voti (4324). Hassan Guillet, presentatosi come indipendente dopo essere stato escluso dal PLC per alcune sue precedenti dichiarazioni giudicate antisemite, ha ottenuto il 6,95% dei voti (3126). Nel 2015 il suo predecessore, Nicola Di Iorio, era stato eletto quasi con la stessa schiacciante maggioranza di voti (64,73%, 28.826 voti).

Avvocato di formazione con 29 anni di pratica all’attivo, madre di tre figli (un ragazzo e due ragazze, di 23, 22 e 20 anni), Patricia Lattanzio dovrà lasciare i suoi attuali incarichi di consigliere municipale per il distretto di Saint-Léonard-Est e di commissario della English Montréal School Board (EMSB).

Qual è stata la sua prima reazione dopo l’avvenuta elezione?

«Contenta, ovviamente, per la vittoria, ma soprattutto orgogliosa delle mie radici e del tanto lavoro fatto in così poco tempo. Sono stata nominata candidata l’8 settembre e la campagna elettorale è iniziata pochi giorni dopo. Ho avuto meno tempo degli altri per prepararmi. Ho lavorato tutti i giorni dalle sei del mattino a mezzanotte. Le mie giornate erano lunghissime: incontri, interviste, porta a porta, telefonate. Tutto è andato molto in fretta; questa, forse, è stata la “sfida” più grande. In quanto alle radici, mio padre e mia madre sono entrambi originari di Salle, in provincia di Pescara, sono emigrati a Montréal che erano giovanissimi. Per loro questo è un momento veramente importante!»

Quali saranno le sue prime azioni come deputata?

«Il primo obiettivo è di rimettere le cose a posto. In che senso? La comunità italiana è apparsa un po’ divisa. Ci saranno sempre, in qualsiasi elezione, persone che sceglieranno un partito piuttosto che un altro. È normale perché le piattaforme elettorali dei partiti sono diverse ed ognuno, che sia italiano, anglofono, francofono o di altra etnia, ha il diritto di credere o scegliere quella che vuole. Gli italiani alla fine hanno scelto il partito che rappresenta meglio i loro valori e non abbiamo mai pensato, al contrario di altri, che il voto degli italiani per il PLC fosse scontato, che fosse già acquisito in partenza. Credo che i risultati parlino abbastanza chiaro. Rimettiamo, quindi, insieme la comunità di St-Léonard/St-Michel.

Poi, entrando nello specifico dell’attuazione del programma elettorale, una delle priorità è il prolungamento della linea blu della metropolitana. Sorveglieremo affinché le cose procedano regolarmente. A seguire, attenzione particolare per i giovani e le persone anziane che rappresentano due fasce importanti della popolazione della circoscrizione. Sarà importante far conoscere e applicare tutti i programmi messi a disposizione dal governo per la formazione dei giovani e per assicurarsi che gli anziani possano rimanere autonomi il più a lungo possibile».

Riepilogo risultati generali

PLC: 157 seggi;  33,1% dei voti

PCC: 121 seggi; 34,4% dei voti

BQ: 32 seggi; 7,7% dei voti

NPD: 24 seggi; 15,9% dei voti

PVC: 3 seggi; 6,5% dei voti

Indipendenti: 1 seggio; 0,4% dei voti

PPC: 0 seggi; 1,6% dei voti

 

 

 

 

Patricia Lattanzio, neodeputata di Saint-Léonard/Saint-