La Giornata della memoria

Il Comune di Montreal dichiara il 10 giugno "La Giornata ufficiale della commemorazione dell'internamento dei membri della comunità italiana durante la Seconda guerra mondiale".


Pubblicato il 22 marzo 2013
10 giugno 1940: le autorità locali fermano numerosi italiani nei pressi della Casa d'Italia
Library and Archive Canada PA161458

Pubblichiamo la traduzione della dichiarazione approvata all'unanimità il 18 marzo scorso dal consiglio comunale di Montreal dal titolo:

"Solidarietà verso la comunità italiana di Montreal in vista del riconoscimento delle misure d'internamento subite dal 1940 al 1943".

 

Considerato che il 10 giugno 1940, più di 6000 italo-canadesi di cui 215 montrealesi furono internati dal Canada a titolo di "Prigionieri di guerra" a Petawawa, Ontario.

Considerato l'impatto di queste detenzioni ingiustificate sulle famiglie degli internati e sulla comunità.

Considerato che queste leggi speciali causarono anche l'imprigionamento di Camillien House, sindaco di Montreal.

Considerato che da più di 75 anni, gli organismi della comunità italiana di Montreal, collaborano con la Città di Montreal a livello di diffusione culturale e di promozione economica.

Considerato il contributo significativo dei montrealesi d'origine italiana allo sviluppo della metropoli.

Considerato che la Casa d'Italia, custode della memoria dell'immigrazione della comunità italiana e luogo di riunione privilegiato della comunità italiana in occasione dei momenti forti della sua storia dell'ultimo secolo, possiede già delle informazioni sull'internamento dei cittadini d'origine italiana (1940-1943) e che la "Ville de Montréal" si prepara ad accogliere all' "Hotel de Ville" un'esposizione della Casa d'Italia sull'internamento degli italo-canadesi.

Mary Deros propone, appoggiata all'unanimità dai membri del consiglio, che la giornata del 10 giugno 2013 sia dichiarata giornata ufficiale della commemorazione del 73mo Anniversario dell'internamento dei membri della comunità italiana e che il consiglio municipale incoraggi il governo federale a presentare delle scuse ufficiali alla comunità italiana per le ingiustizie che ha subito durante questo periodo.

Ulteriori particolari su questa vicenda nel prossimo numero del Corriere Italiano