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Tra passato, presente e futuro


Pubblicato il 9 ottobre 2018

Joseph Broccolini

©foto cortesia

Intervista a Joseph Broccolini presidente d'onore del Ballo dei Governatori della FCCI

L'imprenditore Joseph Broccolini, 62 anni, sarà il presidente d'onore della 33ma edizione del "Ballo dei Governatori", il tradizionale gala di raccolta fondi organizzato dalla Fondazione Comunitaria Italo-Canadese (FCCIQ). La grande serata è in programma per sabato 20 ottobre, (dalle ore 18) all'Hotel Sheraton di Laval.

Governatore della Fondazione da diversi anni e tesoriere dello stesso organismo dallo scorso anno, Joseph Broccolini, vicepresidente esecutivo della compagnia di costruzioni Broccolini, ha sempre svolto un ruolo molto attivo nella e per la comunità italiana.

«Come imprenditori italocanadesi – spiega il signor Broccolini – abbiamo il privilegio di fare parte di una comunità che ha molto successo ma abbiamo anche  l'obbligo morale di occuparci delle nostre organizzazioni comunitarie per cercare di restituire, a chi ne ha più bisogno, quello che la società ci ha permesso di raccogliere. È  per questo motivo, quindi, che ho deciso di accettare, su invito del presidente della FCCI Tony Loffreda e del consiglio d'amministrazione, il ruolo di presidente d'onore del Ballo. Per me è un motivo d'orgoglio perché la comunità italiana è una causa che mi sta molto a cuore e penso che sia assolutamente necessario darci una mano per trasformare questa serata di Gala in un successo per tutta la comunità.

L'obiettivo è quello di raccogliere 300 000 dollari che poi saranno ridistribuiti per i vari bisogni della nostra comunità, e considerando il numero di biglietti venduti, circa 600, siamo sulla buona strada».

 

Qual è di preciso il ruolo di un Presidente d'onore?

«È quello di stimolare gli altri governatori, i proprietari di aziende, i professionisti, le persone in affari, anche se non necessariamente d'origine italiana, per convincerli a partecipare e contribuire a questa grande serata di raccolta fondi. Molte telefonate, molte e-mail, molti incontri con il comitato organizzatore del Ballo, tutto tempo ben speso per una buona causa».

 

Il tema del Ballo è: "Passato, presente e futuro" ...

«La comunità italiana - prosegue Broccolini - è solidamente presente in Canada e nel Québec ormai da tanti anni. Ne hanno fatta di strada i nostri predecessori! Il presente è quello che viviamo oggi, è il nostro apporto alla società, e il futuro dipende anche dalle decisioni che prendiamo oggi per cercare di migliorare la nostra posizione nella società quebecchese e canadese. Dunque tutti quelli che vogliono contribuire e vogliono darsi da fare all'interno della FCCIQ sono i benvenuti. Il futuro sono anche i 10 nuovi governatori che saranno annunciati durante il Gala».  

 

La sua, di strada, da dove viene?

«Io sono nato a Montréal. I miei nonni vengono da Teramo e mio padre Domenico, colui che ha fondato, nel 1949, l'azienda di costruzioni Broccolini, arrivò a Montréal nel 1931 all'età di 5 anni. La Broccolini, dunque, nel 2019 festeggerà i suoi 70 anni, un traguardo che taglieremo con grande fierezza!»

 

Una storia di successi

Joseph Broccolini è vicepresidente e proprietario dell'azienda di famiglia insieme ai fratelli John e Paul. Si occupa, in particolare, di finanze.

La compagnia, che ha circa 300 impiegati, costruisce un po' di tutto: dalle case di città ai condomini multipiano, dagli edifici industriali per le grandi compagnie come, ad esempio, Ikea ed Amazon, ai centri commerciali.

La sede principale è a Kirkland, nell'ovest di Montréal; le altre due sedi sono a Toronto e ad Ottawa.

Il giro d'affari è di circa 500 milioni di dollari l'anno.

Tra le varie realizzazioni c'è anche l'ingrandimento dello Stadio Saputo nel 2011.

Uno dei grandi progetti di Broccolini è la nuova "Maison" di Radio-Canada (418 000 p.q.) la cui apertura ufficiale è prevista per gennaio 2020.

Joseph Broccolini è anche presidente d'onore della campagna di raccolta fondi per la Casa d'Italia.