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Trump: «Conte è un bravo ragazzo, farà un grande lavoro!»

Pubblicato il 11 giugno 2018

Il presidente Usa Donald Trump (D) e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante il G7 a Charlevoix, il 9 giugno 2018

©ANSA

L'esordio internazionale del Premier Giuseppe Conte al G7 di Charlevoix

Ansa - Il popolo italiano ha fatto bene: così Donald Trump su Twitter ha commentato l'incontro avuto a margine del G7 con il premier Giuseppe Conte.

«Ho incontrato il nuovo primo ministro italiano Giuseppe Conte, davvero un bravo ragazzo. A breve sarà ricevuto con tutti gli onori a Washington, alla Casa Bianca. Farà un grande lavoro», ha detto il presidente americano.

«Il rapporto con Trump è stato da subito molto cordiale c'è stata una grande apertura nei miei confronti, che è stata naturalmente ricambiata. Da parte sua grande curiosità e attenzione per la nuova esperienza di governo.

Nel bilaterale – ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nella conferenza stampa al termine del G7 svoltosi alla fine della scorsa settimana a La Malbaie, nella regione di Charlevoix - mi ha chiesto dettagli sulla formazione del governo. Si è congratulato e ha espresso molto entusiasmo per l'attività che ci attende. Quanto prima ci sarà un incontro con la Casa Bianca.

Dal mio punto di vista – ha proseguito Conte - il bilancio complessivamente è positivo perché sono stati due giorni veramente intensi». Sul tema dei dazi commerciali, in particolare su acciaio e alluminio imposti dagli Usa al Canada e all'Europa, che ha provocato una vera e propria crisi diplomatica fra Trump e il Primo ministro canadese Justin Trudeau - ha detto: «Il problema degli scambi commerciali è quello che ha creato maggiore conflittualità nell'agenda del G7. I Paesi europei, e noi siamo tra quelli, non possono essere contenti perché da quelle misure possono essere svantaggiati».

Conte ha poi detto: «Sulla Russia la nostra posizione è molto chiara: non cambiamo atteggiamento un giorno rispetto a quello precedente. La nostra posizione l'ho ribadita alle Camere. Il meccanismo delle sanzioni c'è e noi lavoriamo perché sia rimosso. Lavorare in quella direzione ci vedrà protagonisti perché riteniamo la Russia un Paese che ha un ruolo cruciale in tante crisi internazionali, nell'attuale contesto geopolitico recita un ruolo fondamentale e non possiamo prescindere da un dialogo con loro. Auspico che Mosca e quindi la Russia possa sedere quanto prima a un tavolo G8».

Infine, sul tema della sua discussa autonomia come premier, ha risposto: «Non rinuncio alle mie prerogative. Ho ottimi rapporti con Di Maio e Salvini, ma mi assumo la piena responsabilità di guidare questo governo e indirizzarne la politica».